Adam Fischer, direttore
Il suo primo incarico è all’Opera di Graz come Maestro Sostituto e Direttore Assistente, seguono gli ingaggi con l’Opera di Helsinki, Karlsruhe e Staatsoper München.
Dal 1981 al 1983 ricopre la carica di Direttore Musicale a Friburgo; dal 1987 al 1992 è Direttore Principale dell’Opera di Kassel; dal 2000 al 2005 Direttore Musicale del Teatro dell’Opera di Mannheim. Dal 2006 è Direttore Artistico dei Budapester Wagner Tage e del 2007 ricopre tale carica anche presso l’Opera Ungherese di Budapest.
Dirige nei Teatri dell’opera e nei festival più prestigiosi di Europa ed USA.
L’inizio della sua collaborazione con la Wiener Staatsoper risale al 1973, da allora è un ospite molto amato a Vienna dove dirige regolarmente una serie di nuove produzioni.
Nel 1984 debutta all’Opera de Paris con Der Rosenkavalier, nel 1986 alla Scala di Milano con Il Flauto Magico. Seguono nel 1994 il debutto al Metropolitan di New York con Otello e nel 1989 al Covent Garden con Die Fledermaus.
È inoltre ospite regolare dell’ Opera di Zurigo, della Bayer Staatsoper di Monaco, della Nederland Oper; della San Francisco Opera e della Lyric Opera di Chicago.
Chiamato a dirigere Der Ring der Nibelungen al Festival di Bayreuth nel 2001, ottenne il più ampio consenso, non solo in Germania ma anche nel mondo musicale internazionale. L’ evento, accolto con entusiasmo dalla stampa, gli ha permesso di ricevere il riconoscimento di Direttore dell’Anno dal Musikmagazin Opernwelt.
Direttore molto richiesto anche per il repertorio sinfonico, dirige regolarmente la Wiener Philharmoniker, la Wiener Symphoniker, la Münchner Philharmoniker, l’Orchestra della Suisse Romande, la Tonhalle di Zurigo, l’Orchestre de Paris, la London Philharmonic, la Philharmonia Orchestra di Londra, la Royal Philharmonic, la Chicago e la Boston Symphony. In Giappone dirige la Tokyo Metropolitan NHK Symphony. In Ungheria dirige l’Orchestra Nazionale Ungherese e l’Orchestra della Radio Ungherese della quale è Direttore principale dal 2006.
Nel 1987 fonda il Festival e l’Orchestra Austro-Ungarica Haydn, con sede stabile ad Eisenstadt. Sotto la sua direzione l’orchestra diviene famosa per le sue interpretazioni e incisioni delle sinfonie di Franz Joseph Haydn, registrati nella “sala originale di Haydn”, il palazzo Esterhàzy ad Eisenstadt. Il ciclo completo è stato inciso con l’etichetta Nimbus.
Adam Fischer ha ricevuto il Grand Prix du Disque due volte, la prima per l’incisione dell’opera di Goldmark Queen of Sheba (Hungaraton 1980) e successivamente, per la registrazione del Castello del duca Barbablù di Bartók (CBS/Sony 1987). Nel 2008 riceve l’Echo Preis per la incisione delle Sinfonie n. 88 e 101 di Haydn con l’orchestra Austro-Ungarica Haydn Philharmonie.
Insieme alla Copenhagen Radio Sinfonietta, della quale Adam Fischer è Direttore Principale dal 1998, incide l’integrale dell’opera seria mozartiana: Lucio Silla, Mitriade, Il re Pastore, Idomeneo e La Clemenza di Tito. Attualmente lavora alla registrazione di tutte le Sinfonie di Mozart con la Danish National Chamber Orchestra.
