Roberto Abbado, direttore
Il Maestro Abbado è l'attuale vincitore del Premio Franco Abbiati  della critica musicale italiana che lo ha insignito del titolo di “Direttore dell'anno per il 2008”.
Figura popolare negli Stati Uniti, Roberto Abbado ha regolarmente diretto importanti orchestre quali la Boston Symphony, la Philadelphia Orchestra: in particolare si sottolinea la sua collaborazione con l' Orchestra da Camera  St. Paul della quale è tra i primi collaboratori artistici.
Roberto Abbado inaugura la stagione 2009/2010 con un concerto all' Enescu Festival, a Bucarest, con il Maggio Musicale Fiorentino dirigendo la Sinfonia n. 2 dello stesso Enescu, in un programma che prevede anche la Sinfonia n 1 di Mahler.
In ottobre condurrà in tournée la Verdi in cinque città svizzere, Berna, Ginevra, San Gallo, Zurigo e Basilea e dirigerà l'Orchestra Filarmonica d'Israele in una serie di concerti a Tel Aviv e Haifa.
Parteciperà inoltre al Festival Stravinskij e dirigerà una nuova produzione di Luis Pascual,  La Donna del Lago di Rossini all'Opera di Parigi. La stagione 2008/2009 ha visto il Maestro Abbado dirigere la prima performance teatrale de Der Vampyr di Marschner nella nuova produzione di Pierluigi Pizzi al Comunale di Bologna, una nuova produzione del Rigoletto di Verdi al Teatro Reale di Madrid, la serata d'apertura del Rossini Opera Festival a Pesaro con la nuova produzione della Zelmira di Rossini. Nasce in una famiglia di musicisti nella quale il nonno era un famoso insegnante di violino, il padre Direttore del Conservatorio di Milano, lo zio Claudio Abbado; studia con Franco Ferrara a La Fenice di Venezia e all'Accademia di Santa Cecilia a Roma dove è stato l'unico studente nella storia dell'Accademia a essere invitato a dirigere l'Orchestra di Santa Cecilia.
In Italia ha diretto la Filarmonica della Scala, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestra del Maggio Musicale e l'Orchestra della Rai di Torino. Ha debuttato in Nordamerica nel 1991 con l'Orchestra of St Luke's al Lincoln Center di New York e da allora ha diretto le più importanti orchestre del mondo e ha collaborato con violinisti quali Joshua Bell, Sarah Chang, Kennedy, Midori, Vadim Repin, Gil Shaham, e pianisti come Alfred Brendel, Yefim Bronfman, Lang Lang, Radu Lupu, Andras Schiff.Ha diretto molte opere quali Fedora al Metropolitan Opera, I Vespri Siciliani al Vienna Staatsoper, La Gioconda e Lucia di Lammermoor al Teatro alla Scala L'Amour des Trois Oranges, Aidae  La Traviata al Bayerische Staatsoper di Monaco, Simon Boccanegra e La Clemenza di Tito al Teatro Regio di Torino e Le Comte Ory, Attila, I Lombardi e Phaedra di Henze al Maggio Musicale Fiorentino.  Dirige spesso musiche di Berio, Maderna, Petrassi, e di  contemporanei come Bussotti, Castiglioni, Corghi, Francesconi, Manzoni, Salvatore Sciarrino, e Fabio Vacchi, di cui ha diretto la prima mondiale di Teneke alla Scala nel 2007. Ha esplorato anche ambiti di compositori stranieri quali Pascal Dusapin, Henri Dutilleux, Olivier Messiaen, Russian Alfred Schnittke, Hans Werner Henze e musicisti nordamericani quali Ned Rorem, Christopher Rouse, Steven Stucky e Charles Wuorinen. Tra le sue incisioni ricordiamo, per BMG (RCA Red Seal),  I Capuleti e I Montecchi di Bellini, Tancredi di Rossini, per Decca un disco di arie del diciannovesimo secolo con  Juan Diego Florez e l'Accademia di Santa Cecilia, The Rubini Album, e, più recentemente, un album intitolato  Bel Canto con il mezzosoprano Elina Garanča, per Deutsche Grammophon.  Inoltre, ancora per BMG, Don Pasquale con Renato Bruson, Turandot con Eva Marton, e un disco con musiche di balletti tratte da opere di Verdi. Ha anche inciso i due Concerti per pianoforte di Liszt con Gerhard Oppitz. Per Decca, ha registrato Verismo Arias con Mirella Freni.