
Con il suo virtuosismo, l'energia della sua personalità e la grande intelligenza, Yuri Bashmet ha dato alla viola una nuova importanza nella vita musicale. Il più grande violista dei giorni nostri, ha stimolato i principali compositori contemporanei ad arricchire il repertorio con nuovi e significativi brani. Bashmet è Direttore Artistico del December Evenings festival di Mosca, Direttore Principale della Symphony Orchestra of New Russia, ed è il fondatore/direttore dei Moscow Soloists. Inoltre si presenta in ogni parte del mondo nel doppio ruolo di direttore e solista. Nato nel 1953 a Rostov-on-Don in Russia, ha trascorso la sua infanzia a Lvov in Ucraina prima di iniziare gli studi al Conservatorio di Mosca con Vadim Borisovsky (del Beethoven Quartet) e con Feodor Druzhinin. La sua carriera internazionale è iniziata nel 1976 quando ha vinto l'International Viola Competition a Monaco. Da allora si è esibito con le più grandi orchestra del mondo, incluse la Berlin e la Vienna Philharmonics, Royal Concertgebouw Orchestra, Boston, Chicago e Montreal Symphony Orchestras, New York Philharmonic, London Philharmonic e la London Symphony Orchestra, che ha presentato un suo Yuri Bashmet Festival. Ha ispirato numerosi compositori a scrivere per lui e ha stretto saldi rapporti d'amicizia e di lavoro con Alfred Schnittke e Sofia Gubaidulina in particolare. Il Concerto per viola di Schnittke, scritto per lui, è ora un caposaldo del repertorio sinfonico. Tra gli altri concerti scritti per lui compaiono alcuni lavori di Poul Ruders, Alexander Tchaikovsky e Alexander Raskatov. Bashmet ha, inoltre, eseguito la prima mondiale di Styx di Giya Kancheli, The Myrrh Bearer di John Tavener e On Opened Ground di Mark-Anthony Turnage - tutti brani scritti per lui. Nel dicembre 2002 Bashmet è diventato Direttore Principale della neonata Symphony Orchestra of New Russia, con la quale ha iniziato una serie di concerti a Mosca, con tournée programmate in Russia, Italia, Francia e Gran Bretagna. Altre orchestre con cui si presenterà come conduttore/solista includono la Dresden Philharmonic, Orquestra Ciudad de Granada, Tokyo Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Camerata Salzburg, Royal Liverpool Philharmonic, Saint Paul Chamber Orchestra e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. E' inoltre fondatore dei Moscow Soloists, un ensemble con cui si è esibito e che ha diretto in tutto il mondo sin dal 1992. Questa famosa orchestre da camera è stata accolta con entusiasmo a Mosca, Amsterdam, Parigi, Tokyo, New York e ai BBC Promenade Concerts a Londra. Nella musica da camera tra i suoi più stretti collaboratori ricordiamo Sviatoslav Richter, Gidon Kremer, Mstislav Rostropovich, Maxim Vengerov, Natalia Gutman, Viktoria Mullova e il Borodin Quartet. Ha effettuato una tournèe come membro di un trio con il mezzosoprano Angelika Kirchschlager e il pianista Jean-Yves Thibaudet, presentando musica del passato e del presente in una combinazione inusuale ed evocativa. Frequenta i festival estivi come quello di Elbe, Verbier e quello di Martha Argerich in Giappone. Tra tutti i suoi CD, quello per l'etichetta Deutsche Grammophon del Concerto di Gubaidulina e Styx di Kancheli, hanno vinto il premio Diapason d'Or e una nomination al Grammy. Inoltre ha inciso la Sinfonia Concertante di Mozart con Anne-Sophie Mutter, il Quartetto n. 1 per pianoforte di Brahms con la Argerich, Kremer e Maisky, e il Concerto di Bartók con la Berlin Philharmonic, e Boulez. Per Onyx, insieme ai Moscow Soloists, hanno iniziato una serie di registrazioni che hanno ottenuto un vasto consenso di critica; sinfonie da camera di Shostakovich, Sviridoc e Vainberg; musiche di Stravinsky e Prokofiev (che hanno ricevuto il Grammy award); un disco di musiche di compositori del Far East, inoltre un disco con i bis insieme al pianista Mikhail Muntian (appena registrato). Descritto da The Times come ‘senza dubbio, uno dei più grandi musicisti al mondo', Yuri Bashmet ha una mente percettiva e avida di sapere al di là della musica classica; è molto appassionato dei Beatles e di Jimi Hendrix. Suona una viola Testore del 1758 (un modello simile a quello suonato da Mozart) che ha acquistato nel 1971.