Michelle Breedt, mezzosoprano
Michelle Breedt terminati gli studi presso l’università di Stellenbosc, in Sud Africa, si è trasferita in Germania nel 1990, dove le viene prontamente offerto di collaborare con l’Opernstudio di Colonia e l’Opera di Braunschweig. Inizia così ad elaborare un vasto repertorio, che si estende dai classici ruoli mozartiani per mezzosoprano (tra cui Idamante e Ramiro) fino a quelli belcantistici (Adalgisa e Romeo / Capuleti e Montecchi). Amplia, quindi, il proprio repertorio sia in ambito barocco (Diana / Giove in La Calisto), che in quello novecentesco (Anna in I sette peccati principali di Kurt Weill, e Mélisande). Regista di Pelléas et Mélisande era Brigitte Fassbaender sotto la cui guida ha cantato il suo primo Oktavian, Charlotte, Carmen e Brangäne.Michelle Breedt ha cantato nei più importanti teatri d’opera tedeschi: Semper Oper Dresden, Staatsoper Hamburg, Deutsche Oper Berlin. Un posto d’onore le è stato riservato dalla Staatsoper di Vienna che l’ha insignita della Medaglia “Eberhard Waechter”, per le sue straordinatrie interpretazioni di Niklause, Cherubino, Stephano, Oktavian, Brangäne, Compositore. Sempre a Vienna, nel 2008, ha partecipato alla sensazionale produzione dei Dialoghi delle Carmelitane diretta da Bertrand de Billy per la regia di Robert Carsen.
Tra le altre sue recenti presenze internazionali si devono ricordare quella all’Opéra di Parigi, alla Deutsche Oper di Berlino, ad Amsterdam, a Dresda. Evento culminante della sua carriera è stato il ruolo della Duchessa d’Alba in Goya di Menotti in una nuova produzione a Vienna con Placido Domingo. Un ulteriore importante tassello del suo repertorio è stato il Komponist in Arianna a Nasso. Dopo le rappresentazioni a Lisbona, Ferrara e Modena, ha interpretato questo ruolo in una nuova produzione all’Opera di Zurigo, nel 2007, sotto la bacchetta di Christoph von Dohnanyi. Qui è ritornata negli anni seguenti per le interpretazioni di Orlofsky nel Pipistrello e Brangäne in Tristano. Alla Staatsoper Hamburg è stata Eboli in Don Carlo.
Il percorso professionale di Michelle Breedt comprende anche una considerevole attività concertistica. Dal 1997 è ospite regolare al famoso Festival Schubertiade Schwarzenberg, è stata ospite del Festival di Salisburgo, della Wigmore Hall di Londra, della Filarmonica di Berlino, Wiener Konzerthaus e Musikverein.
In Italia ha cantato Lied von der Erde (Orchestra della Rai di Torino, direttore Jeffrey Tate), quindi per il San Carlo di Napoli e il Teatro Nuovo di Udine.
Diretta da Emmanuel Villaume e per la regia di Paul Curran è stata Chérubin nella omonima comédie di Massenet al Teatro Lirico di Cagliari nel 2006.
Numerose le collaborazioni con grandi grandi direttori d’orchestra: Ozawa, Thielemann, de Billy, Rilling, Welser-Möst, Jeffrey Tate, Schneider, Philipp Jordan e Gerd Albrecht.
Discografia: Sogno di una notte di mezza estate di Korngold (direttore Gerd Albrecht) che ha vinto il premio della critica tedesca; Nozze di Figaro (direttore Michael Halasz), Wesendonck Lieder, Clemenza di Tito (Sony), il Ring di Bayreuth diretto da Christian Thielemann. Su dvd è stato pubblicato recentementeTristan und Isolde (direttore Peter Schneider).
Tra gli impegni futuri: Rusalka e Arianna a Nasso a Zurigo; Tristano a Bayreuth nel 2011 e Dialoghi delle Carmelitane a Vienna nel 2011.
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