Donata D'Annunzio Lombardi, soprano
Giovanissima consegue la vittoria del Concorso “Mattia Battistini” per La Bohème di Puccini nel ruolo di Musetta,personaggio che la renderà interprete assidua fino ad oggi nei maggiori palcoscenici:
Opernhaus di Zurigo, Teatro Regio di Parma, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Torino, Teatro Massimo di Palermo, Teatro alla Scala, Arena di Verona, Israel Philharmonic Orchestra, Teatro Comunale di Firenze, Festival Puccini di Torre del Lago.
Il primo premio assoluto assegnatole al Concorso Internazionale “Francesco Paolo Tosti”, la porta a divulgare la romanza da salotto, legata spesso alla poesia di Gabriele D'Annunzio, presso il Teatro alla Scala e successivamente in America e in Giappone.
Seguono i debutti come Lucy ne Il Telefono di Menotti, Micaela nella Carmen di Bizet e Gilda nel Rigoletto di Verdi che esegue in Francia a Toulouse, Bordeaux e in Spagna a San Sebastian.
Grazie agli studi giovanili effettuati presso la prestigiosa scuola di danza di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu, Donata D’Annunzio Lombardi affronta con disinvoltura anche il repertorio operettistico rivelandosi in breve tempo fine interprete di personaggi quali: Valencienne ne La Vedova Allegra di Lehár, Hélène ne La Bella Elena di Offenbach, Mary Lloyd ne La Duchessa di Chicago di Kálmán, Adele ne Il Pipistrello di J. Strauss presso il Teatro dell'Opera di Roma.
È Violetta ne La Traviata di Verdi a Lugano e Basilea, Serpina sia ne La serva padrona di Paisiello che in quella di Pergolesi a Firenze, in una produzione del Teatro Comunale.
Canta Adalgisa nella Norma di Bellini allo Staatstheater di Stoccarda e Poppea ne L'Incoronazione di Poppea di Monteverdi in Francia.
Successivamente è ancora Poppea ne l’Agrippina di Händel presso il Théâtre des Champs Elysées di Parigi.
Attualmente riscuote un unanime consenso di critica e di pubblico nell'Oscar in Un Ballo in Maschera di Verdi; Susanna ne Le Nozze di Figaro di Mozart presso il Teatro Regio di Torino; Sophie nel Werther di Massenet al Teatro S.Carlo di Napoli; La damoiselle élue di Debussy; Les mamelles de Tirésias di Poulenc; Liù nella Turandot di Puccini - Festival Pucciniano di Torre del Lago; Musetta ne La Bohème di Puccini presso il Teatro Comunale di Firenze; Daria - Prima Donna ne: le Convenienze e Inconvenienze Teatrali di Donizetti.
Collabora con registi quali: J. Savary, F. Zambello, G. Landi, L. Puggelli, L. Mariani, G. Patroni-Griffi, F. Zeffirelli, M. Scaparro, J. Miller, W. Decker, P.L. Pizzi e direttori d'orchestra come: N. Bareza, O. Caetani, W. Humburg, A. Guingal, D. Renzetti, E. Pidò, D. Oren, B. Bartoletti, J. C. Malgoire, Z. Pesko, J. Tate, R. Abbado, L. Maazel.
Si dedica inoltre al repertorio sacro e cameristico con la Messa in si minore e alcune cantate di J. S. Bach; lo Stabat Mater di Pergolesi; l’Exultate Jubilate ed arie da concerto di Mozart eseguite in Francia presso il Théâtre Royal di Versailles.
Durante il prestigioso evento “Les Victoires de la Musique Classique” riceve uno speciale riconoscimento presso il Théâtre du Châtelet di Parigi per le sue esecuzioni mozartiane accanto a J. C. Malgoire.
Incide per la Bongiovanni romanze di Tosti e per Opera Rara “Il Sibilo” con arie inedite da camera di Rossini, Donizetti, Pacini, Vaccaj, Mercadante; per la Dynamic La Bohème di G. Puccini e le Convenienze e Inconvenienze Teatrali di G. Donizetti.
Nella formazione culturale spiccano le Lauree conseguite col massimo dei voti e la lode in: Storia della Musica sul fraseggio di G. Puccini e in Psico-pedagogia su le distorsioni percettive nel mondo dell'opera lirica che contribuiscono ed accrescono preziosamente la sua carriera artistica.