Leif Ove Andsnes, pianista
Leif Ove Andsnes si è esibisce regolarmente nelle più importanti sale concertistiche fin da quando ha attirato l'attenzione internazionale nei primi anni Novanta. Si esibisce in recital solistici e in duo, in concerti con orchestra e in progetti cameristici. E' co-direttore del Festival di Musica da Camera di Risør (Norvegia). Il “New Yorker” lo ha definito “uno dei pochi a possedere forza e personalità in egual misura”, mentre il “Financial Times” lo ha definito “il pianista più completo della nuova generazione”. Gli appuntamenti più importanti dell'autunno 2007/2008 hanno visto l'esecuzione del Concerto per pianoforte n.2 di Brahms in Belgio, a Rotterdam, Parigi e Filadelfia, i Concerti di Mozart con l'Orchestra da Camera d'Europa in Germania e Austria, i Concerti di Rachmaninov con la Royal Concertgebouw e di Grieg con la Staatkapelle di Dresda e l'Orchestra Sinfonica di Birmingham. Nel gennaio 2008 Leif Ove Andsnes è apparso con l'Orchestra Sinfonica di Boston sotto la direzione di Rafael Frühbeck de Burgos e poco dopo si è esibito nel Concerto per pianoforte n.2 di Rachmaninov con la Filarmonica di New York sotto la direzione di Riccardo Muti. È tornato negli Stati Uniti in aprile per un lungo tour di recital ad Atlanta, Birmingham, Washington, New York, San Francisco e Seattle. I suoi ultimi impegni negli Stati Uniti per questa stagione prevedono il Concerto n.2 per pianoforte di Brahms eseguito sia con la Filarmonica di Los Angeles ed Esa-Pekka Salonen, sia con la Sinfonica di San Francisco e Michael Tilson Thomas. Leif Ove Andsnes si è esibito, in questa stagione, in numerosi e importanti impegni europei tra i quali un tour con l'Orchestra da Camera Norvegese in Norvegia e Spagna e una serie di recital ad Amsterdam, Berlino, Bruxelles, Colonia, Copenhagen, Firenze, Amburgo, Lisbona, Londra, Milano, Praga, Roma, Rotterdam, Vienna e Zurigo. Ha tenuto numerosi recital in duo con il violoncellista Heinrich Schiff e con il violinista Christian Tetzlaff. Leif Ove Andsnes, insieme all'Orchestra da Camera Norvegese, ha inciso un CD per EMI Classics con i Concerti n.17 e 18 di Mozart. La precedente registrazione di Mozart, che comprendeva i Concerti n.9 e 18, è stata un successo mondiale di vendite ed è stata scelta dal “New York Times” come uno dei migliori CD del 2004. Nel 2006 una registrazione del Primo e Secondo Concerto per pianoforte di Rachmaninov, con la Filarmonica di Berlino e la direzione di Antonio Pappano, è diventata un “Editor's Choice” del “Gramophone” e ha vinto il “Classical Brit Award”. La vasta discografia di Leif Ove Andsnes comprende, tra l'altro, le Sonate di Haydn, Schubert, Chopin e Schumann, un recital su Liszt, il Concerto n.1 per pianoforte di Brahms e concerti di Mozart, Britten e Shostakovich. Leif Ove Andsnes registra esclusivamente per EMI Classics da più di una dozzina d'anni. Leif Ove Andsnes è spesso ospite di importanti festival estivi tra cui quello di Aspen, Ravinia, Tanglewood, Verbier e il Mostly Mozart di New York; si è inoltre esibito alla “Last Night of the Proms” nella Royal Albert Hall di Londra. Durante la stagione 2004/2005 la Carnegie Hall di New York ha presentato Leif Ove Andsnes nell'ambito della serie Prespectives; con sette concerti eseguiti è stato così il più giovane artista ad essere onorato in questo modo. Leif Ove Andsnes ha ricevuto l'onore del più alto riconoscimento dello stato norvegese (Capitano dell'Ordine Reale Norvegese di St. Olav). Nell'agosto 2007 ha ricevuto il prestigioso Premio “Peer Gynt”, riconosciuto dai membri del Parlamento alle più alte personalità norvegesi della politica, dello sport e della cultura. Ha inoltre ricevuto il “Royal Philharmonic Society's Instrumentalist Award” e tre “Gramophone Awards” - compresi i più recenti per i suoi concerti per pianoforte di Grieg e Schumann con la Filarmonica di Berlino e Mariss Jansons; ha inoltre ricevuto molte candidature ai Grammy Award. Leif Ove Andsnes è nato a Karmøy, in Norvegia, nel 1970 e ha studiato al Conservatorio di Musica di Bergen con il professore ceco Jiri Hlinka. Negli ultimi dieci anni ha studiato con Jacques de Tiège che, come Hlinka, ha largamente influenzato il suo stile e la sua filosofia interpretativa. È professore all'Accademia Norvegese di Musica di Oslo.