Silvio Zanon, baritono
Nato a Venezia, ancora giovanissimo inizia gli studi musicali con particolare interesse per le percussioni e dal 1996 studia canto lirico col baritono Giuseppe Scandola ed il mezzosoprano Maria del Fante, perfezionandosi in seguito anche con il maestro Luciano Pavarotti.
Dotato di voce possente, ricca di armonici, dal timbro brunito, largo ed incisivo, vince nel 2000 il concorso internazionale “Primo Palcoscenico”, e debutta nel ruolo di Sharpless in Madama Butterfly di Puccini al teatro Bonci di Cesena, mettendo subito in evidenza le spiccate qualità vocali ed attoriali che svilupperà ulteriormente nel 2006, specializzandosi anche in regia e drammaturgia presso il teatro stabile del Veneto.
Iniza così un' intensa attività artistica che lo porterà a debuttare nei ruoli principali classici del repertorio verdiano e verista in alcuni importanti teatri italiani ed esteri, per citarne solo alcuni: Nabucco in “Nabucco” di G. Verdi (SNG di Maribor in Slovenia e Valle dei Templi di Agrigento), Figaro in “Le nozze di Figaro” di W. A. Mozart (teatro Goldoni di Venezia), Conte di Luna in “Trovatore” di G. Verdi (L Theatre  di Osaka e Purela Hall di Nishinomiya), Amonasro in “Aida” di G. Verdi (Treviso Opera Festival), Escamillo in “Carmen” di Bizet (teatro greco di Tindari e di Segesta), ed in alcune prime mondiali come: “S. Francesco d'Assisi” di Sante Zanon nella Basilica di San Marco a Venezia e, dello stesso autore, nel “Cantico delle creature” per baritono solo, coro e orchestra.
Nel 2005 avviene il debutto in Barnaba nella “Gioconda” di Ponchielli al teatro Goldoni di Livorno e al teatro Sociale di Rovigo, tale è il riconoscimento da parte di pubblico e critica che lo porterà non solo a lavorare spesso con gli stessi teatri Goldoni e Sociale, ma anche con i teatri di Ravenna, Livorno, Lucca, Pisa, Bolzano, Trento, Treviso, Padova, Bassano e Savona, ampliando così il suo successo, e consentendogli di collaborare con alcuni dei maggiori direttori del panorama lirico mondiale in teatri sempre più prestigiosi, come:
Giorgio Germont in “La Traviata” di G. Verdi al teatro Filarmonico di Verona,
Amonasro in “Aida” di G. Verdi alle Terme di Caracalla (dir. Alain Lombard),
Tonio nei “Pagliacci” di R. Leoncavallo al Carlo Felice di Genova (dir. Bruno Bartoletti),
Compar Alfio in Cavalleria Rusticana di P. Mascagni e Tonio nei “Pagliacci” di R. Leoncavallo al teatro Massimo di Palermo (dir. Maurizio Arena), nello stesso teatro Gianni Schicchi nel Trittico di G. Puccini (dir. Paolo Arrivabeni) ed il Gala concerto lirico nella trasferta giapponese di Tokyo (dir. Stefano Ranzani),
Barone Scarpia in “Tosca” di G. Puccini al teatro dell'Opera di Roma (dir. Gianluigi Gelmetti, regia Franco Zeffirelli),
ed ancora all'estero: Jago in Otello di G. Verdi all' Izumi Hall di Osaka (dir. Bruno Dal Bon),
Tonio in “Pagliacci” di R. Leoncavallo al Greek National  Opera di Atene (dir. Lukas Karitinos),
Carlo Worms nella “Germania” di A. Franchetti al Deutsche Opern di Berlino (dir. Renato Palumbo),
Carlo Gerard in “Andrea Chenier” al Liceu di Barcellona (dir. Pinchas Steimberg).
E' il 2008, però, l'anno della definitiva consacrazione con il debutto al teatro alla Scala di Milano nel  ruolo di Michele in “Il Tabarro” dal “Trittico” di Puccini, nella versione del 1919, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Luca Ronconi.
Ed è ancora Compar Alfio in “Cavalleria rusticana” di P. Mascagni al teatro Comunale di Firenze per il Maggio musicale fiorentino in compagnia di Marianne Cornetti, Fabio Armiliato e Viorica Cortez nei panni di mamma Lucia, e Amonasro in “Aida” al teatro Massimo di Palermo con la direzione di Maurizio Benini e la regia di Franco Zeffirelli.
L'evolversi della sua  splendida carriera lo porta, sempre più spesso, ad essere oggetto d'interesse di prestigiose trasmissioni televisive nazionali(“Tutte le mattine” trasmesso da Canale 5 e condotto da Maurizio Costanzo, e “Sabato e Domenica” su RAI 1 condotto da Franco di Mare e Sonia Grey), radiofoniche internazionali (BAYERISCHE RUNDFUNK BR, DEUTSCHLANDFUNK DLF in Germania e RTSI radio 2 in Svizzera), ed addirittura del regista Lone Scherfig, che lo invita a partecipare alle riprese del film danese “Italiano per principianti” (vincitore dell' orso d'argento alla biennale del cinema di Berlino).