Edoardo Milletti

TENORE

Nato ad Assisi compie i suoi studi lirici principalmente con il mezzosoprano Carmen Gonzales e presso il Conservatorio di Musica F. Morlacchi di Perugia. Si perfeziona in seguito con Renato Bruson, Luciana d’Intino, Luciana Serra, Luigi Alva, Lella Cuberli, Francisco Araiza, solo per citarne alcuni e si laura in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Perugia.
Ha vinto numerosi premi in competizioni come il Concorso della Scuola dell’Opera Italiana di Bologna, il Premio Mongini di Varese, il Concorso del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e l’Ottavio Ziino a Roma. Debutta in teatro con lo spettacolo Carnet de Notes, di e con l’attrice Franca Valeri e nelle opere buffe di Offenbach Monsieur Choufleuri restera chez lui e Pomme d’Api al Teatro Comunale di Bologna. Ha poi cantato nel ruolo di Baron Macacco nella Favola dei Tre Gobbi di Ciampi, Nick ne La Fanciulla del West, Alfredo ne La Traviata, Ernesto nel Don Pasquale, Ein Sklave nella Salome, Orfeo nell’Euridice e Orfeo di Scappucci, il Bambino in Doglie di Sannicandro, Porsugnacco in Grilletta e Porsugnacco di Orlandini, Spoletta nella Tosca, Coscienza nel Giocatore di Carrara, Rinuccio nel Gianni Schicchi, Normanno in Lucia di Lammermoor. Nel 2013 vince il Concorso per entrare all’Accademia del Teatro alla Scala dove debutta nel 2014 ne La Cenerentola per i bambini di Rossini. Nel 2015 debutta al Teatro alla Scala il Conte Almaviva ne Il Barbiere di Siviglia con la regia di Jean-Pierre Ponnelle e la direzione di Massimo Zanetti. Dal 2007 ad oggi debutta molte composizioni sacre, come il Messiah di Handel presso la Basilica di San Pietro a Perugia, la Misa Criolla di Ramirez a Rotterdam, Christnacht di Wolf in dittico alla Petite Messe Solemnelle di Rossini nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva a Roma, La Resurrezione di Handel presso la Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma e lo Stabat Mater di Rossini a Vienna presso l’Auditorium dei Wiener Sängerknaben. È stato diretto da maestri del calibro di Nicola Luisotti, Carlo Palleschi, Roberto Polastri, Marco Angius, Stefano Ranzani e da registi come Gabriele Lavia, Paolo Rossi e Mary Zimmermann.
Tra i suoi impegni recenti e futuri: la IX di Beethoven al Filarmonico di Verona, il Requiem di Verdi a Milano, Il Barbiere di Siviglia a Mosca e il Don Pasquale a Montpellier.