DVOŘÁK E STRAVINSKIJ
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Stagione Sinfonica
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Programma Durata: 70' ca.
Antonin Dvořàk Concerto per violoncello e orchestra in Si minore op. 104
Igor Stravinskij "Le Sacre du Printemps" (La sagra della primavera)

La Stagione de laVerdi giunge alla sua fine concludendo il percorso attorno all’Ottocento europeo con due capolavori paradigmatici e, a loro modo, rivoluzionari: da un lato Dvořák che, con il suo celebre Concerto per violoncello mescola le tradizioni del vecchio continente con nuove suggestioni americanew distruggendo così le barriere dell’Europa musicale; dall’altro Le Sacre du Printemps di Stravinskij, pietra miliare della storia che annienta la tradizione passata sancendo prepotentemente l’avvento del Novecento. 

 

INIZIATIVE CULTURALI
Conferenza prima del concerto   
Auditorium di Milano - Foyer della balconata / In collaborazione con l'Associazione Italia Russia
giovedì 13 giugno2019 ore 18.00 Ingresso libero
Lo scandalo del Sacre - Relatori Fausto Malcovati e Matteo Marni

La prima rappresentazione del Sacre du printemps, a Parigi il 29 maggio 1913, passò alla storia come “lo scandalo del Sacre”. Così ne parlò Stravinskij stesso nell’autobiografia pubblicata nel 1935, in cui ha lasciato un ampio resoconto delle vicende della composizione a fianco di Djagilev, il grande impresario dei Ballets Russes e di Nijinskij, il geniale coreografo che ne fu il primo interprete. In seguito Stravinskij scriverà che lo scandalo era stato “esattamente” ciò che Djagilev aveva voluto fin dal primo ascolto della partitura.

Interpreti
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi