Ensemble laBarocca

laBarocca nasce nel 2008 dal desiderio del suo direttore Ruben Jais di costituire un gruppo di musicisti specializzati nella prassi esecutiva barocca con strumenti antichi per esplorare e valorizzare i capolavori del passato e portare alla luce le rarità dimenticate.

 

IN ITALIA 

Nel Novembre e Dicembre 2013, laBarocca è stata impegnata per la sua prima tournée nazionale che ha toccato alcune tra le principali città italiane dal Veneto alla Sicilia. 

 

A MILANO

Dal 2009 i concerti dell’ensemble sono ospitati presso l’Auditorium “Fondazione Cariplo” di Milano, diventando così la prima formazione barocca in Italia ad avere una stagione stabile in una prestigiosa sala da concerto.

In collaborazione con l’ensemble vocale fondato e diretto da Gianluca Capuano, laBarocca vanta un ricchissimo repertorio, che comprende composizioni tardo-rinascimentali sino a opere del classicismo settecentesco. Grandi capolavori del Barocco come Messiah di Handel, l’Oratorio di Natale e di Pasqua di Bach, che vengono riproposti annualmente al pubblico, sono ormai diventati appuntamenti tradizionali per la città di Milano durante le relative festività. L’attività stabile de laBarocca le permette di proporre al pubblico sempre più attento nuovi e audaci programmi: nel 2011 laBarocca  ha eseguito il Rinaldo di Haendel in forma di concerto.
Nel 2014, in onore dei festeggiamenti per il 250° anniversario dalla morte di Jean Philippe Rameau, l’ensemble ha portato in scena un concerto-spettacolo, dove la musica del compositore francese è stata accostata persino a coreografie di breakdance acrobatica.

laBarocca collabora regolarmente con artisti di fama internazionale come Stefano Montanari, Karina Gauvin, Roberta Invernizzi, Sonya Yoncheva, Deborah York, Maria Grazia Schiavo, Celine Scheen, Lenneke Ruiten, Stefanie Iranyi, José Maria Lo Monaco, Sonia Prina, Filippo Mineccia, David Hansen, Paolo Lopez, Cyril Auvity, Makoto Sakurada, Clemens Loeschmann, Randall Bolls, Christian Senn, Benoit Arnould, Klaus Kuttler, Carlo Vincenzo Allemano, Ugo Guagliardo.