laVerdi per tutti

LA STORIA

L’idea di creare un’orchestra sinfonica amatoriale in seno a laVerdi fu concepita dal suo fondatore, Vladimir Delman. La prematura scomparsa del Maestro Delman, avvenuta nel 1994, impedì tuttavia che l’idea si trasformasse in un progetto esecutivo fino alla fine del 2005. In quell’anno la Direzione della Fondazione decise infatti di organizzare le prime audizioni per musicisti non professionisti interessati a far parte della nuova orchestra: laVerdi per tutti si costituì e iniziò quindi a provare nel febbraio 2006. Da allora, ogni anno, vengono organizzate nuove audizioni per permettere a tutti coloro che hanno studiato uno strumento musicale, e desiderano affrontare il grande repertorio sinfonico, di accedere all’Orchestra amatoriale della Fondazione Giuseppe Verdi di Milano. Cresciuta attraverso costanti prove settimanali e grazie al decisivo contributo delle Prime Parti dell’Orchestra professionale, Luca Santaniello e Mario Shirai Grigolato per gli archi, Fausto Ghiazza e Luca Stocco per i fiati, laVerdi per tutti, che tra il 2009 e il 2013 è stata guidata dal Maestro Jader Bignamini, attuale Direttore Associato de laVerdi, è passata dai circa quaranta elementi iniziali all’attuale organico di oltre novanta musicisti.

 

LA MUSICA

Questa rilevante crescita quantitativa è stata accompagnata dalla progressiva dilatazione del repertorio, che spazia dal Settecento al Duemila. In nove anni di vita e in oltre cinquanta concerti realizzati a Milano e in altre città italiane, laVerdi per tutti ha infatti eseguito opere di Mozart, Beethoven, Gounod, Elgar, Schubert, Haydn, Mendelssohn, Bellini, Mascagni, Puccini, Verdi, Chopin, Vivaldi, Rossini, Debussy, Fauré, Waldteufel, Chabrier, Bizet, Dvořák, Vacca, Barber, Gershwin, Čajkovskij, Wagner, Schumann, Grieg, Sibelius, Morricone e Williams. Questo repertorio è stato eseguito anche grazie alla collaborazione di numerosi Solisti, tra i quali il pianista Simone Pedroni e la violinista Laura Marzadori, e di diversi Cori sinfonici, tra cui quello degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala.Composta da persone molto diverse per età, professione, provenienza geografica e formazione musicale, laVerdi per tutti rappresenta in Italia il primo esempio di orchestra amatoriale di grande organico stabilmente attiva grazie al sostegno di una delle più importanti Fondazioni musicali del Paese.

Nel 2008 l’Associazione Nazionale Critici Musicali ha attribuito a laVerdi per tutti il XXVII Premio “Franco Abbiati” nella Categoria “Filippo Siebaneck”.