Comunicato
La pura magia della Quinta di Mahler - 26/11/2009
Direttore Damian Iorio




giovedì 26 novembre 2009 ore 20.30
venerdì 27 novembre 2009 ore 20.00
domenica 29 novembre 2009 ore 16.00
 
Gian Francesco Malipiero
Pause del silenzio
Gustav Mahler
Sinfonia n. 5 in Do diesis minore
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Damian Iorio
 
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
tel. 02.83389.401/2/3
Orario biglietteria
dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00
Biglietti
Euro 13,00/18,00/23,50/31,00
 
laVerdi, orgogliosi di essere dei Milanesi
Torna a dirigere la Verdi il Maestro Damian Iorio. Nato a Londra in una famiglia di musicisti italo-inglese, Damian Iorio ha studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Alexander Polishchuk e Ilya Musin a San Pietroburgo, dopo aver completato gli studi di violino con Yossi Zivoni nel Regno Unito e Franco Gulli negli Stati Uniti.
Il programma di questa settimana si apre con le Pause del silenzio di Malipiero, brano composto nel 1917 in un periodo di profondo turbamento causato dalla prima guerra mondiale. Il compositore veneziano fu sempre guardato con sospetto dalla critica e dalla musicologia internazionale, ma molto ammirato dal grande pubblico il quale ne ha apprezzato le sonorità non aspre, sempre comprensibili, molto lontane dall’Avanguardia.
Segue la Sinfonia n. 5 di Mahler, prima delle tre sinfonie puramente strumentali insieme alle nn.6 e 7, uno dei suoi lavori più noti ed eseguiti, una svolta nella sua vita.
Programma:
“Nel 1914 la guerra sconvolse tutta la mia vita che, fino al 1920,  fu una perenne tragedia”. Così scrive Malipiero nel 1942. Compositore della cosiddetta Generazione dell’80, fu fortemente influenzato dalla prima guerra mondiale. In Pause del silenzio, una delle più belle pagine del sinfonismo italiano del XX secolo, i sette pannelli si succedono senza interruzioni e senza alcun legame tematico tra loro, a parte il ritorno tra l’uno e l’altro, sia pure sempre variato, dello squillo iniziale. A ciascuno di essi Malipiero ha voluto riconoscere - «ma senza pedanteria» - stati d’animo con alterna  disposizione.
Mahler compose la Sinfonia n. 5 nelle estati 1901 e 1902 e diresse personalmente la prima esecuzione a Colonia nell’ottobre 1904, continuando tuttavia ad apportare modifiche all’interpretazione fino al 1909. L’opera costituisce, come le seguenti nn. 6 e 7, un ritorno alla musica puramente strumentale, e si compone di cinque movimenti: Trauermarsch (con una citazione esplicita del Lied Tambourg’sell dal Wunderhorn), Sturmisch bewegt, il grande Scherzo centrale, ricco di motivi di Laendler e Walzer, il celebre Adagietto per soli archi, scelto da Luchino Visconti per la colonna sonora di Morte a Venezia, e l’apoteotico finale dai ricchi fugati, che di nuovo allude al Wunderhorn citando il Lied Lob des hohen Verstandes.
 
Biografia:
Il Direttore Damian Iorio è ospite regolare di orchestre quali la London Philharmonic, BBC Symphony, Netherlands Radio Philharmonic, Estonian National Symphony, St Petersburg Philharmonic, la RAI di Torino, Trondheim Symphony e Iceland Symphony Orchestra. I più recenti impegni di Damian Iorio vedono il suo debutto con la Het Gelders Orkest, Orchestre de Chambre de Lausanne, e la Prague Philharmonia. In Italia di recente ha diretto la nuova produzione di La Boheme di As.Li.Co. di Como. L’intensa attività in ambito operistico comprende i recenti debutti alla Central City Opera di Denver con The Rape of Lucretia di Britten, che ha riscosso un grande successo sulla stampa internazionale. Nel giugno 2007 ha debuttato al Glyndebourne Opera Festival dirigendo alcune recite di Macbeth a fianco di Vladimir Jurowski. Nella stagione 2008/9 ha collaborato con Jiri Belohalvek, dirigendo The Bartered Bride di Smetana all’Opera de Paris, e ha diretto una nuova produzione di Macbeth al National Theatre di Brno. Iorio ha anche diretto acclamate produzioni in Italia di Curlew River e Albert Herring di Britten (Accademia della Scala di Milano e Accademia del Maggio Musicale Fiorentino). In Russia ha diretto la prima esecuzione russa dell’opera di Michael Nyman The Man who mistook his Wife for a Hat, che è stata inserita tra i migliori allestimenti in campo lirico al Golden Mask Festival 2004. Fra i Festival internazionali con cui ha collaborato figurano l’Esterhazy Haydn Festival, Bratislava Festival, Musical Olympus Festival di St. Petersburg e il Tivoli Festival di Copenhagen.
Nato a Londra in una famiglia di musicisti italo-inglese, Damian Iorio ha studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Alexander Polishchuk e Ilya Musin a San Pietroburgo dopo aver completato gli studi di violino con Yossi Zivoni nel Regno Unito e Franco Gulli negli Stati Uniti.
Nel dicembre 2006 Damian Iorio è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine di Sant’Agata, Repubblica di San Marino, come riconoscimento al servizio svolto per la musica in questo Stato.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Ufficio Stampa
Serenella Di Palma
tel.  +39 02 83389.329 – 333 5914899; ufficiostampa@laverdi.org
Valentina Pasolini
Tel. +39 02 498.66.97 – 338 7099875; vpasolini@g2g.it

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