Comunicato
Il corno di Vlatkovic esalta i colori di Glière - 28/01/2010
Direttore Wayne Marshall




Giovedì 28 gennaio 2010 ore 20.30
Venerdì 29 gennaio 2010 ore 20.00
Domenica 31 gennaio 2010 ore 16.00
 
Jean Sibelius
Valse triste op. 44
Reinhold Glière
Concerto per corno e orchestra in Si bemolle maggiore op. 91
Jean Sibelius 
Sinfonia n. 2 in Re maggiore op. 43
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Corno Radovan Vlatkovic
Direttore Wayne Marshall
 
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
tel. 02.83389.401/2/3
Orario biglietteria:
dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00
Biglietti
Euro 13,00/18,00/23,50/31,00
 
Atteso ritorno del Maestro Wayne Marshall con un concerto interamente nordico, diviso tra le grandi malinconie di Sibelius e  il lirismo di Glière.
Il concerto si apre con il Valse triste di Sibelius, uno dei pezzi da concerto più famosi. Inizialmente pensato come parte delle musiche di scena per il dramma Kuolema, nel 1904 Sibelius ne concepì una versione come brano staccato in un unico tempo, giocato su un tema di un modernissimo valzer.
Segue il Concerto per corno e orchestra  op. 91 di Glière, con il cornista Radovan Vlatkovic, Artista Residente alla Verdi. Malinconia e melodia sono al centro di questo brano del compositore russo-ucraino; lo stile quasi neoclassico, con una forma lontana dalle avanguardie, ne hanno fatto uno dei lavori più conosciuti del compositore.
Infine la Sinfonia n. 2 di Sibelius, brano del grande repertorio, scritto nel 1900 durante un soggiorno italiano a Rapallo, venne terminato nel 1902 in Finlandia. In 4 movimenti la sinfonia descrive un mondo lontano, in cui pare che Sibelius abbia voluto raccontare la vita nei campi del popolo finlandese, poi il sentimento di oppressione, la riscoperta del patriottismo e la speranza di una definitiva indipendenza.
Programma:
Non si avrebbe probabilmente notizia dell’esile dramma in tre atti Kuólema (Morte) di Arvid Järnefelt, cognato di Sibelius, se quest’ultimo non ne avesse composto le musiche di scena e, tra queste, Valse triste, che costituisce la pagina sinfonica più celebre del musicista finlandese. In origine Sibelius compose sei piccoli pezzi per complesso d’archi, grancassa e campanelli, poi presentò per un concerto nel 1906 la rielaborazione (e nuova orchestrazione) di soli due brani, tra cui Valse triste. Sibelius interpreta la danza borghese con totale immedesimazione stilistica, manifestando la propria simpatia per il genere quale gli Strauss avevano affermato in tutta Europa. Il tono è assai meno tragico di quanto la scena evocata da questa pagina (il delirio della madre del protagonista in prossimità della morte) lascerebbe presupporre. La rapida notorietà che quest’opera si guadagnò lasciò spiazzato e incredulo il musicista. La prima esecuzione si ebbe a Helsinki, il 2 dicembre 1903, direttore Jean Sibelius.
Il Concerto per corno e orchestra op. 91 di Glière rappresenta un caposaldo della letteratura per lo strumento perché in esso il corno è trattato da perfetto solista. Il corno aveva raggiunto la perfezione costruttiva con l’adozione del sistema a valvole nella prima metà dell’Ottocento; in seguito, i compositori romantici l’avevano pienamente utilizzato nelle loro partiture apprezzandone il colore e l’agilità. La composizione nacque in stretta collaborazione con Valery Polekh, primo corno dell’Orchestra del Teatro Bolshoi di Mosca e grande virtuoso, nel 1950. Dopo alcune messe a punto finali il concerto era pronto e la prima ebbe luogo a Leningrado il 10 maggio 1951 con un grande successo di pubblico. L’autore dirigeva l’Orchestra Sinfonica della Radio e il solista era, ovviamente, lo stesso Polekh. Il Concerto per corno e orchestra è una composizione di notevoli proporzioni di impianto tradizionale, in tre tempi. È una pagina piena di lirismo, ricca di effetti coloristici, caratterizzata da una orchestrazione estremamente raffinata, dove al solista sono richieste doti tecniche e interpretative non comuni.
Sul finire dell’anno 1900 Jean Sibelius approfondiva l’amicizia con il barone Axel Carpelan, musicofilo e filantropo, che gli consigliò di recarsi in Italia per un periodo di riposo e per trarre benefici creativi a contatto con il Belpaese. Si stabilì, quindi, a Rapallo dove l’esuberanza della primavera lasciò un’impressione straordinaria sul compositore, che iniziò la stesura della Seconda Sinfonia. Il musicista finlandese amava e conosceva bene la natura, ma non la vagheggiava con nostalgia come i romantici e nemmeno la esaminava con l’occhio freddo di un botanico positivista.
Nel caso della Seconda sinfonia Sibelius esaltò la potenza della natura, filtrandola in una sorta di panteismo musicale, nel quale si sentiva, allo stesso tempo, spettatore e attore. Tornato in Finlandia, la nuova Sinfonia prese la sua forma definitiva. La prima esecuzione si tenne a Helsinki, l’8 marzo 1902, con l’Orchestra Sinfonica di Helsinki diretta dallo stesso Sibelius.
 
Biografia:
Direttore d’orchestra, pianista e organista, Wayne Marshall è uno dei musicisti più versatili ed estrosi di oggi. Nato in Inghilterra in una famiglia originaria dei Caraibi, si è fatto apprezzare all’inizio della sua carriera soprattutto come organista. Determinante poi è stata la sua partecipazione pianistica alla celebre produzione di Porgy and Bess della Glyndebourne Festival Opera diretta da Simon Rattle, alla successiva incisione discografica con la EMI e alla versione televisiva del musical. Da allora si è dedicato sempre di più al pianoforte e alla direzione d’orchestra, diventando in pochi anni uno dei più rinomati interpreti delle musiche di Gershwin, Ellington e Bernstein, nonché di altri autori americani del XX secolo. Come pianista e direttore d’orchestra si è esibito con tutte le principali orchestre britanniche, nonché numerose importanti formazioni di tutto il mondo, tra cui Wiener Symphoniker, Filarmonica di Rotterdam, Sinfonica della Radio Svedese, Orchestra Nazionale del Belgio, Norddeutscher Rundfunk, Berliner Rundfunk Sinfonieorchester, Chicago Symphony, Los Angeles Philharmonic, Berliner Philharmoniker e molte altre. Nel 1998 ha debuttato in Italia come direttore al Teatro La Fenice di Venezia ed in questi ultimi anni la sua presenza in Italia si è notevolmente intensificata, portandolo ad essere ospite regolare delle nostre principali orchestre: dalla Rai di Torino, al Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Cherubini, L’Accademia di Santa Cecilia di Roma sino all’incarico di direttore principale ospite presso l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Nel 2001 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano. Nella stagione 2008/2009 si è esibito per la prima volta alla Filarmonica Arturo Toscanini di Parma e al Teatro Lirico di Cagliari, è tornato a Bologna, Milano e Roma ed infine ha diretto per la seconda volta il concerto di Natale da Assisi con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai trasmesso su Rai Uno. Nella stagione appena conclusa, ha partecipato a nuovi allestimenti di Porgy and Bess tra l’altro a Dallas e all’Opera Comique di Parigi e ha diretto concerti da Sidney a Baltimora, da Pechino a Londra. A giugno è tornato come ogni anno a Vienna e nel mese di luglio ha effettuato un grande tour in Venezuela con l’Orchestra di giovani di Gustavo Dudamel. Wayne Marshall è un grande interprete di musical, genere al quale dedica sempre maggiore attenzione: ha diretto più volte West Side Story e nel 2000 ha debuttato a Vienna con Wonderful Town, sempre di Bernstein, che ha poi riproposto nel 2007 all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con un incredibile successo di pubblico e di critica. Durante la stagione 2009/2010 tornerà a dirigere a Cagliari, dove riprenderà Wonderful Town, poi a Napoli, Roma, Parma, debutterà a Verona e Udine. Con la Verdi di Milano ha effettuato un incredibile tour di oltre 15 concerti attraverso tutta l’Italia. Titolare dell’organo Marcussen della Bridgewater Hall a Manchester dal 1996, Marshall continua a esibirsi come organista e nel 2004 ha inaugurato lo strumento della nuova Disney Hall di Los con una nuova composizione di James MacMillan per organo e orchestra, “A Scotch Bestiary”, brano che ha suonato anche ai BBC Promenade Concerts del 2005. Ha inciso per la Virgin/Emi, vincendo i maggiori premi europei e nel 2004 ha ricevuto una laurea honoris causa dalla Università di Bornemouth.
Wayne Marshall vive a Malta con la compagna, la pianista Jennifer Micallef.
 
Radovan Vlatkovic è un musicista molto amato e conosciuto in tutto il mondo ed ha contribuito a rendere il “corno francese ” uno strumento molto popolare. Nato a Zagabria nel 1962 studia all’Accademia della sua città con il Prof. Deticek e successivamente si diploma con il massimo dei voti alla Musikhochschule di Detmold (Germania) con il prof. Michael Hoeltzel. Nel 1983 vince il Primo Premio al Concorso ARD di München, dopo 14 anni, primo cornista ad aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento internazionale, inizia così la sua brillante carriera internazionale. Dal 1982 al 1990 è Primo Corno alla Radio Symphonie Orchester Berlin. Apprezzato pedagogo ricopre la carica di Hornprofessor presso la Musikhochschule di Stoccarda fra il 1992 ed il 1998; attualmente è Professore di Corno al Mozarteum Salzburg; Cattedratico al Conservatorio Reina Sofia di Madrid è Docente alla Musikhochschule Zürich. Le sue masterclass sono molto seguite e richieste in tutta Europa. Solista molto richiesto suona con prestigiose orchestre sinfoniche e da camera: Symphonie Orchester des Bayer Rundfunks, Radio-Stuttgart, Radio Symphonie Berlin, Münchner Kammerorchester, Münchner Symphoniker, Filarmonica di Bremen (dove è Artista “in residence” nel 2004), English Chamber, BBC, Academy of St. Martin in the Fields, Scottish Chamber, Mozarteum e Camerata Academica Salzburg, Rotterdam Philharmonic, Orchestre de Lyon. In Italia suona con le Orchestre di Santa Cecilia Roma, ORT Firenze, San Carlo Napoli, OSN della RAI, Teatro Verdi Trieste. Dal 2001 è ospite regolare della Yomiouri Orchestra di Tokyo così come delle Orchestre sinfoniche di Sydney e Melbourne in Australia. Artista “in residence” presso l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (2007-2008) esegue il concerto di John Williams (per la prima volta a Milano), Saint-Saëns, Dukas e Chabrier e i due concerti di Richard Strauss. Sempre nella stagione 2008/09 suona i concerti di Richard Strauss con la Konzerthausorchester Berlin, Sjaeland Orkester Kopenhagen, Basler Symphonie, Real Filarmonica di Galicia, Tokyo Metropolitan, Osaka Century Orchestra. Radovan Vlatkovic dedica speciale attenzione al repertorio contemporaneo, eseguendo i concerti di Elliott Carter e Heinz Holliger ed alcune opere di compositori croati, a lui dedicate. Radovan Vlatkovic ha eseguito il 5 Maggio 2008 alla Glocken Saal di Brema la prima assoluta del Concerto per Corno e Orchestra di Krzysztof Penderecki sotto la direzione dello stesso Penderecki. Il Concerto è stato commissionato all'Autore dalla Società Filarmonica di Brema. La stampa ed il pubblico l’hanno accolto con grande entusiasmo. La musica da camera occupa un posto molto importante nella vita musicale di Radovan Vlatkovic. Insieme ad Andras Schiff, Heinz Holliger, Denès Varjon, Francois Leleux, Klaus Thunemann, Aurèle Nicolet, Gidon Kremer, Vladimir Askenazy, Peter Schreier e altri prestigiosi musicisti, partecipa ogni anno a numerosi festival in Austria, Finlandia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna (Festival de Santander), Svizzera, Inghilterra. Dal 1999 torna sempre a Marlboro (USA) dove, insieme ai “Musicians from Marlboro” suona a San Diego, Philadelphia, Washingotn, Boston e New York. Negli ultimi anni Radovan Vlatkovic si presenta – con successo – anche,  nella doppia veste di Direttore/Solista, in Italia, Croazia, Paesi Bassi, USA. La discografia di Radovan Vlatkovic include i concerti di Mozart e Richard Strauss con la English Chamber Orchestra diretta da Jeffrey Tate; musiche di Saint-Saëns con l’Ensemble Orchestral de Paris diretta da Jean-Jaques Kantorow; la Serenade di Britten con l’Ensemble Oriol di Berlino e la partecipazione del tenore Neil Jenkins; Concerto per corno di Leopold Mozart e Fasch diretto da Hermann Baumann, l’Academy of Saint Martin in the Fields diretto da Iona Brown. Per le sue incisioni è stato insignito più volte con il “Preis der Deutschen Musikkritik”.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Ufficio Stampa
Serenella Di Palma
Tel.  02 83389.329 – 333 5914899; ufficiostampa@laverdi.org
Valentina Pasolini
Tel. 02 498.66.97 – 338 7099875; vpasolini@g2g.it

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