RASSEGNA HAYDN: LA NATURA - 31/01/2010 Direttore Giuseppe Grazioli Domenica 31 gennaio 2010 ore 11.00
Sinfonia n. 82 in Do maggiore L’orso
Concerto per due clarinetti in Mi bemolle maggiore
(ricostruzione di Raffaella Ciapponi) Sinfonia n. 83 in Sol minore La gallina
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Clarinetti Raffaella Ciapponi, Fausto Ghiazza
Direttore Giuseppe Grazioli
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler tel. 02.83389.401/2/3 Orario biglietteria dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00 Biglietti Euro 13,00/18,00/23,50/31,00 Nuovo appuntamento della Rassegna Haydn diretta
dal Maestro Giuseppe Grazioli La ‘Rassegna Haydn’ nasce in occasione del bicentenario della morte dell’artista con l’intento di far conoscere e apprezzare al grande pubblico una selezione ragionata e rappresentativa della vastissima produzione del compositore austriaco.
Ciascuno degli appuntamenti che compongono il ciclo, iniziato a novembre e in programma fino a giugno, è stato intitolato ad un aspetto particolare del lavoro di Haydn, associando per ogni programma tre composizioni tematizzate sulla base dei titoli attribuiti dall’autore stesso ai brani. Ecco così dieci capitoli dedicati a Lo spirito, La società, Il tempo, La natura, La musica, La guerra, Il potere, Il pensiero, Il divertimento e Il teatro. Ogni appuntamento sarà preceduto da un’introduzione del Maestro Giuseppe Grazioli. Come ha spiegato Giuseppe Grazioli: ”Tutta la grandezza e l'unicità di Haydn si trova nella ricerca della fonte d'ispirazione nella vita quotidiana unita al gusto per le sorprese e le invenzioni musicali anche al di fuori dei canoni”.
Una ricerca che la rassegna vuole mostrare nella sua unicità, come “il miglior modo per sottrarre Hadyn al pesante rito delle celebrazioni e farlo sentire più vicino a noi”. Il quarto concerto, in calendario domenica 31 gennaio alle ore 11.00, vedrà in programma la Sinfonia n. 82 in Do maggiore L’orso; segue il Concerto per due clarinetti in Mi bemolle maggiore ricostruito da Raffaella Ciapponi, che sarà clarinetto solista insieme a Fausto Ghiazza, prime parti della Verdi.
Infine la Sinfonia n. 83 in Sol minore La gallina. Programma
La Sinfonia n. 82 è nota col titolo L’orso voluto proprio da Haydn, che, tra le altre cose, raccomandò espressamente all’editore Artaria di collocare questa Sinfonia a conclusione della raccolta “parigina”, e ciò per il suo finale spettacolare e per il fatto che è l’unica a richiedere in organico la presenza di trombe e timpani. La presenza di questi strumenti, e la chiara tonalità di Do maggiore, conferiscono alla Sinfonia un carattere marziale e solenne. Il Vivace finale attacca con un tema il cui andamento può ricordare un orso che danza (da qui il titolo dato alla sinfonia): i primi violini espongono una melodia su ritmo di musetta in 2/4 che, trascorrendo lungo le diverse famiglie strumentali, si trasforma in una sorta di ostinato poi sviluppato in un abile gioco contrappuntistico. Venne composta nel 1786 per la compagine orchestrale che prestava servizio presso la corte degli Esterhazy. Il manoscritto di fine ‘700 del Concerto per due clarinetti in Mi bemolle maggiore, ricostruito da Raffaella Ciapponi (primo clarinetto della Verdi), si trova nella Biblioteca del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Sul manoscritto si trova l’annotazione “del Sig. A. Mozart”: in realtà, non abbiamo nel catalogo del compositore di Salisburgo alcun brano per due clarinetti. Con molta probabilità si tratta del sesto dei concerti per due lire organizzate (uno strumento musicale formato da una ghironda con l’ausilio di un organo, usato nel repertorio barocco), scritti tra il 1786-87, che si riteneva perduto. Sappiamo, infatti, che il re di Napoli Ferdinando IV di Borbone commissionò ad Haydn alcuni brani da eseguire a corte.
Composta da Haydn nel 1785, ad apertura della luminosa serie delle sei sinfonie dette «parigine», perché commissionate da Les Concerts de La Loge Olympique, la Sinfonia n. 83 esordisce nell’Allegro spiritoso, con uno slancio e un’agitazione febbrili che sembrano ancora respirare l’atmosfera del precedente periodo “Sturm und Drang” della produzione sinfonica haydniana; ma già il secondo tema in cui gli archi ondeggiano ironici con l’intervento buffo della nota ribattuta dell’oboe, (che davvero sembra evocare il verso e il passo della gallina, e da qui il titolo «La Poule» con cui è popolarmente nota la pagina), reca il sorriso socratico della maturità del Maestro. Comunque il primo movimento procede fra luci e ombre, fino alla brillante chiusa in maggiore.
Biografia Dalla nascita dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, nel 1993, Raffaella Ciapponi riveste il ruolo di Primo Clarinetto. Si diploma nel 1992 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano, sotto la guida del M° P.Borali. Segue un intenso periodo di perfezionamento con il M°Antony Pay presso l’Accademia Superiore di Musica “L.Perosi” di Biella. Tra i numerosi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali, ha ottenuto il Terzo Premio (primo non assegnato) al Concorso Internazionale di Clarinetto di Cracovia. Si è esibita come solista con importanti formazioni quali l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano (nella Première Rhapsodie di Debussy), dei Pomeriggi Musicali di Milano (nel Concerto K. 622 di Mozart e nel Duet Concertino di Strauss per clarinetto e fagotto) e con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (in Ebony Concerto di Stravinskij, nella Première Rhapsodie di Debussy diretta dal M° Chailly e nel Duet Concertino di Strauss). Tali esperienze l’hanno portata a suonare, come primo clarinetto, con Maestri quali Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Vladimir Delman, Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre, Valery Gergiev, Daniele Gatti, Leonard Slatkin e nelle più importanti sale europee, tra cui il Concertgebouw di Amsterdam e la Royal Albert Hall di Londra. Vanta con la propria Orchestra registrazioni per importanti case discografiche (Decca, BMG, Deutsche Grammophon), nonché tournée internazionali in Europa, Giappone, America Latina. Si dedica con regolarità al repertorio da camera, tenendo recital e concerti, tra l’altro, presso l’Auditorium di Milano, anche trasmessi dal terzo canale radio della RAI. Fausto Ghiazza è Primo Clarinetto solista dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dal 1996. Diplomatosi con il massimo dei voti e la lode nel 1990 presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria, sotto la guida del M° Giacomo Soave, ha poi conseguito nel 1993 il 1er Prix de Virtuosité di clarinetto (M° Thomas Friedli) ed il 1er Prix de Virtuosité di Musica da Camera (M° Roger Birnstingl), presso il Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra (CH). In Italia vanta collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, dell’Arena di Verona, del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano. Ha suonato, come primo clarinetto, con Direttori di fama tra cui Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini, James Levine, Georges Prêtre, Vladimir Delman, Valery Gergiev, Luciano Berio ecc., effettuando inoltre con la propria Orchestra tournée in sale e teatri prestigiosi di tutta Europa, Sud America, Giappone, Cina. Di rilievo le esecuzioni della Kleine Kammermusik di Hindemith per cinque strumenti a fiato presso l’Auditorium di Milano con il M° Chailly, del Concerto K. 622 di Mozart (M° Perez), del Concerto n. 1 di C. M. von Weber (M° Renes). Si dedica regolarmente al repertorio da camera in duo con il pianoforte. Ha al suo attivo registrazioni di musica contemporanea per la Radio Suisse Romande, nonché prime esecuzioni assolute di brani a lui dedicati e incisioni, con la propria Orchestra, per importanti case discografiche, quali Decca, Claves, BMG e concerti trasmessi dai canali radio RAI, trai cui l’integrale delle Sonate di Brahms per clarinetto e pianoforte. Ha inciso per DECCA, sotto la guida del M° Chailly, la Sonata n. 1 di Brahms, trascritta per clarinetto e orchestra dal M° Luciano Berio.
Per ulteriori informazioni si prega di contattare: Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi Ufficio Stampa Serenella Di Palma tel. +39 02 83389.329 – 333 5914899; ufficiostampa@laverdi.org Valentina Pasolini Tel. +39 02 498.66.97 – 338 7099875; vpasolini@g2g.it |