RASSEGNA HAYDN - 14/02/2010 LA MUSICA Domenica 14 febbraio 2010 ore 11.00
Sinfonia n. 38 in Do maggiore L’eco
Sinfonia concertante in Si bemolle maggiore Sinfonia n. 45 in Fa diesis minore degli addii Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler tel. 02.83389.401/2/3 Orario biglietteria dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00 Biglietti Euro 13,00/18,00/23,50/31,00 Nuovo appuntamento della Rassegna Haydn diretta
dal Maestro Giuseppe Grazioli La ‘Rassegna Haydn’ nasce in occasione del bicentenario della morte dell’artista con l’intento di far conoscere e apprezzare al grande pubblico una selezione ragionata e rappresentativa della vastissima produzione del compositore austriaco.
Ciascuno degli appuntamenti che compongono il ciclo, iniziato a novembre e in programma fino a giugno, è stato intitolato ad un aspetto particolare del lavoro di Haydn, associando per ogni programma tre composizioni tematizzate sulla base dei titoli attribuiti dall’autore stesso ai brani. Ecco così dieci capitoli dedicati a Lo spirito, La società, Il tempo, La natura, La musica, La guerra, Il potere, Il pensiero, Il divertimento e Il teatro; inoltre ogni appuntamento sarà preceduto da una breve introduzione del Maestro Giuseppe Grazioli. Come ha spiegato Giuseppe Grazioli, ”Tutta la grandezza e l'unicità di Haydn si trova nella ricerca della fonte d'ispirazione nella vita quotidiana unita al gusto per le sorprese e le invenzioni musicali anche al di fuori dei canoni”.
Una ricerca che la rassegna vuole mostrare nella sua unicità, come “il miglior modo per sottrarre Hadyn al pesante rito delle celebrazioni e farlo sentire più vicino a noi”. Nel quarto concerto, il Maestro Giuseppe Grazioli dirigerà la Verdi nella Sinfonia n. 38 in Do maggiore L’eco; segue la Sinfonia concertante in Si bemolle maggiore con i solisti Luca Santaniello (violino), Mario Shirai Grigolato (violoncello), Emiliano Greci (oboe) e Andrea Magnani (fagotto). Il concerto si chiude con la famosa Sinfonia n. 45 in Fa diesis minore degli addii.
Programma
La Sinfonia n. 38 in Do maggiore L’eco venne composta tra il 1765 e il 1769 per un importante evento alla corte del principe Nikolaus Esterházy. E’ una delle tante testimonianze di come Haydn ami giocare con la musica: l’eco è un gioco musicale, una sua invenzione, perché una parte dell’orchestra è con la sordina e una parte no, in un gioco di alternanza continuo. Si pensa che la parte solista nel Finale fosse stata scritta per l’oboista Vittorino Colombazzo, il virtuoso che entrò a far parte dell’orchestra presso la corte del Principe alla fine del 1768. Composta nel 1792, la Sinfonia concertante n. 105 fu eseguita la prima volta il 9 marzo 1792, ottenendo una grande successo. Derivata dal concerto grosso barocco, la Sinfonia concertante è un genere specifico nel reper¬torio orchestrale, che fonde gli elementi formali della sinfonia classica e del concer¬to stru¬mentale in uno stile espressivo che è quello gaio e spensierato del Divertimento. Questa è l’unica Sinfonia concertante di Haydn, composta a Londra per l’impresario J. Peter Salomon. Nel brano in tre movimenti secondo l’imposta¬zione tipica del Concerto strumentale, il musicista valorizza al massimo i differenti timbri dei quattro strumenti solisti, fondendoli in una tavolozza di colori dove, oltre agli effetti d’insieme, si possono individuare alcune combinazioni specifiche.
La musica aveva acquistato un posto di prim’ordine nella residenza del principe Nikolaus Esterházy, allargandosi non solo a opere per il teatro di corte, ma anche a sinfonie per la cui esecuzione l’organico strumentale venne rafforzato. Con l’orchestra Haydn aveva stretto un rapporto speciale, di amicizia e di stima reciproche: a conferma di questo legame, nel 1772 Haydn compose la Sinfonia degli addii. Aveva ricevuto, infatti, l’ordine di comporre una Sinfonia la cui esecuzione avrebbe ritardato il ritorno a casa degli strumentisti, che per contratto non potevano vivere con le loro le famiglie nella residenza degli Esterházy. Questo causò una certa irrequietudine tra i musicisti, che chiesero ad Haydn di difendere, sia pure in modo garbato, la loro causa. Il compositore, senza pensarci troppo, decise di comporre questa Sinfonia, aggiungendo proprio alla fine un episodio che mettesse in guardia il Principe: al Presto finale seguì, inaspettato, un Adagio nel corso del quale gli strumentisti, uno dopo l’altro, smisero di suonare, raccolsero le loro parti, deposero gli strumenti negli astucci e se ne andarono, dopo aver spento la candela sul leggìo. Colpito dalla bellezza della Sinfonia, ma anche dall’originalità della richiesta, il Principe accordò a tutti gli strumentisti la vacanza che era stata loro precedentemente promessa.
Biografia
Giuseppe Grazioli si é diplomato in pianoforte con Paolo Bordoni, in composizione con Niccolò Castiglioni ed ha studiato direzione d’orchestra con Gianluigi Gelmetti, Leopold Hager, Franco Ferrara, Peter Maag e Leonard Bernstein.
Ha diretto le principali orchestre italiane fra le quali: Accademia di Santa Cecilia di Roma, Orchestra RAI di Roma e Napoli, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra del Teatro Comunale di Trieste, Orchestra dell’Ente Arena di Verona, Orchestra del Carlo Felice di Genova, Orchestra Haydn di Bolzano, Pomeriggi Musicali e Orchestra Verdi di Milano.
Dal 1995, anno in cui ha debuttato a St.Etienne con Madama Butterfly, svolge una intensa attività in Francia dove ha diretto Rigoletto, Petrouchka, Uccello di fuoco, El Retablo de Maese Pedro, Le Roi d’Ys, Don Carlo, L’Italiana in Algeri, Il barbiere di Siviglia, Le Comte Ory, Jackie O, Cyrano, Bohème, Le Villi e Cavalleria rusticana a Metz, Traviata, L’heure Espagnole, Les mamelles de Tirésias, Don Giovanni, Don Pasquale, L’Etoile, La voix humaine, Un ballo in maschera, Candide, Veronique, Idomeneo, Macbeth a Rennes, La vedova allegra, Pelléas et Mélisande, Le nozze di Figaro, Cenerentola, Il Flauto Magico, Il Ratto del Serraglio, Così fan tutte a St.Etienne, Lucia di Lammermoor a Avignone, Don Pasquale a Lille e a Lione, Candide a Rouen, Requiem di Mozart a Marsiglia, Madama Butterfly e Cenerentola a Bordeaux, Roméo et Juliette a Tours, Le Comte Ory a Nantes e Angers. E’ stato inoltre invitato al prestigioso Festival Massenet per Le carillon e ha diretto l’Orchestra Lamoureux al Théâtre des Champs Elysées.
Molto apprezzata per la particolarità delle proposte é anche la sua produzione discografica. Dopo una serie di 3 CD con il gruppo Harmonia Ensemble dedicati a rarità del ‘900 (De Falla, Auric, Martinu, Casella, Malipiero, Rieti, Lambert, Bax, Bartok) ha registrato diverse composizioni di Nino Rota: l’opera La visita meravigliosa, entusiasticamente accolta e premiata dalla critica di tutto il mondo, un CD dedicato alla musica per orchestra (Choc du Monde de la Musique) e infine alcuni lavori per il teatro (Lo scoiattolo in gamba, Cristallo di rocca) con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano. E’ appena stata pubblicata per l’etichetta CPO la prima registrazione assoluta del brano “Quadri di Segantini” di Zandonai, realizzata con l’Orchestra Haydn di Bolzano.
Il 31 dicembre 2001 ha diretto alla Scala il concerto sinfonico che ha chiuso le attività in Teatro prima dei lavori di restauro. Nel giugno 2002 ha diretto, al Teatro Châtelet di Parigi, il concerto finale del concorso di canto Operalia in seguito al quale Placido Domingo lo ha invitato a dirigere Lucia di Lammermoor all’Opera di Washington. Nel maggio 2003 ha diretto per il Teatro alla Scala la prima mondiale di Vita di Marco Tutino.
Recentemente è stato presente nel cartellone del Teatro Regio di Torino (Orfeo agli Inferi, La Tempesta di Purcell/Galante e Le nozze di Figaro), del Carlo Felice di Genova (Candide), del Teatro Comunale di Bologna (The Beggar's Opera), dell’Opera di Roma (Il Gatto con gli Stivali), del Teatro Rendano di Cosenza (L’elisir d’amore), all’Università di Yale (Il Trittico e A Midsummer Night’s Dream di Britten) ed ha diretto numerosi concerti sinfonici con le Orchestre del Carlo Felice di Genova, del Teatro de La Maestranza di Siviglia e con l'Orchestra Sinfonica di Tenerife. Nel mese di ottobre 2008 ha diretto all’Opera di Washington I pescatori di perle di Bizet.
Fra i suoi prossimi impegni: Concerto Pucciniano a Rennes, Idomeneo (versione di Richard Strauss) a St.Etienne, Il Barbiere di Siviglia ed Orfeo e Euridice a Nantes e Angers, Lucia di Lammermoor in Canada, concerti con l'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano e l’inaugurazione del Festival di Martina Franca con Napoli Milionaria di Nino Rota.
Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi Ufficio Stampa Serenella Di Palma tel. +39 02 83389.329 – 333 5914899; ufficiostampa@laverdi.org Valentina Pasolini Tel. +39 02 498.66.97 – 338 7099875; vpasolini@g2g.it |