RASSEGNA HAYDN - 14/03/2010 LA GUERRA Domenica 14 marzo 2010 ore 11.00
Sinfonia n. 69 in Do maggiore Laudon
Concerto per tromba e orchestra in Mi bemolle maggiore Sinfonia n. 100 in Sol maggiore Militare Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Tromba Alessandro Caruana
Direttore Giuseppe Grazioli
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler tel. 02.83389.401/2/3 Orario biglietteria: dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00 Biglietti Posto unico: euro 13,00 (ridotto euro 11,00) Nuovo appuntamento della Rassegna Haydn diretta
dal Maestro Giuseppe Grazioli La ‘Rassegna Haydn’ nasce in occasione del bicentenario della morte dell’artista con l’intento di far conoscere e apprezzare al grande pubblico una selezione ragionata e rappresentativa della vastissima produzione del compositore austriaco.
Ciascuno degli appuntamenti che compongono il ciclo, iniziato a novembre e in programma fino a giugno, è stato intitolato ad un aspetto particolare del lavoro di Haydn, associando per ogni programma tre composizioni tematizzate sulla base dei titoli attribuiti dall’autore stesso ai brani. Ecco così dieci capitoli dedicati a Lo spirito, La società, Il tempo, La natura, La musica, La guerra, Il potere, Il pensiero, Il divertimento e Il teatro; inoltre ogni appuntamento sarà preceduto da una breve introduzione del Maestro Giuseppe Grazioli. Come ha spiegato Giuseppe Grazioli, ”Tutta la grandezza e l'unicità di Haydn si trova nella ricerca della fonte d'ispirazione nella vita quotidiana unita al gusto per le sorprese e le invenzioni musicali anche al di fuori dei canoni”.
Una ricerca che la rassegna vuole mostrare nella sua unicità, come “il miglior modo per sottrarre Hadyn al pesante rito delle celebrazioni e farlo sentire più vicino a noi”. Il concerto di domenica 14 marzo alle ore 11.00 è dedicato al tema della guerra. In programma, infatti, la Sinfonia n. 69 in Do maggiore Laudon, il Concerto per tromba e orchestra in Mi bemolle maggiore con il solista Alessandro Caruana, prima tromba della Verdi, e la Sinfonia n. 100 in Sol maggiore Militare.
Programma
La Sinfonia n. 69 in Do maggiore Laudon è stata composta tra il 1775-1776 e rappresenta una svolta stilistica dal suo precedente periodo “Sturm und Drang”. La denominazione Laudon è stata data dall’editore Artaria, che aveva pubblicato una versione per pianoforte solo a metà del 1770. Con l’obiettivo di incrementare le vendite, l’editore unì al lavoro di Haydn il nome di un fomoso eroe popolare austriaco, il Generale Ernst Gideon Freiherr von Laudon. Haydn compose il Concerto in mi bemolle maggiore per tromba e orchestra nel 1796 per Anton Weidinger, solista di tromba nell’orchestra dell’Opera di corte di Vienna. Weidinger non era solo un virtuoso rinomato, ma anche un innovatore della tecnica del suo strumento. Haydn sfruttò tutte le nuove possibilità con grande dovizia di trovate. Il Concerto per tromba è l’ultima composizione esclusivamente orchestrale di Haydn. Il Concerto si apre secondo tradizione con una introduzione dell’orchestra, preparatoria dell’entrata del solista, che subito si distingue per brillantezza e slancio, eleganza e varietà. Il primo tema presenta un disegno ascendente plasticamente profilato, cui si contrappone un passaggio cromatico discendente, da cui nascerà, abbellito e fiorito da trilli, il secondo tema.
La Militare appartiene al secondo gruppo delle sinfonie Londinesi, così denominate perché scritte da Haydn su commissione dell’impresario anglo tedesco Johann Peter Salomon. La Militare inaugurò la nuova serie di concerti in terra inglese, dove Haydn vantava una grande popolarità. Il compositore era stato lieto di ripetere la felice avventura del 1791–1792; questo secondo soggiorno londinese, durato diciotto mesi, si rivelò proficuo e produttivo quanto il primo. Per quanto riguarda la n. 100 Haydn in realtà ne cominciò la stesura a Vienna l’anno precedente, iniziando dal secondo movimento, l’Allegretto, e proseguendo con il successivo Minuetto. Il primo e l’ultimo tempo furono invece completati a Londra. Il titolo di “Militare”, come per molte altre sinfonie del musicista, deriva da caratteristiche specifiche del brano, in primo luogo per il ritmo marziale del secondo tempo, sostenuto dall’apparato strumentale “alla turca” (fiati e grancassa).
Biografie
Giuseppe Grazioli si é diplomato in pianoforte con Paolo Bordoni, in composizione con Niccolò Castiglioni ed ha studiato direzione d’orchestra con Gianluigi Gelmetti, Leopold Hager, Franco Ferrara, Peter Maag e Leonard Bernstein. Ha diretto le principali orchestre italiane fra le quali: Accademia di Santa Cecilia di Roma, Orchestra RAI di Roma e Napoli, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra del Teatro Comunale di Trieste, Orchestra dell’Ente Arena di Verona, Orchestra del Carlo Felice di Genova, Orchestra Haydn di Bolzano, Pomeriggi Musicali e Orchestra Verdi di Milano. Dal 1995, anno in cui ha debuttato a St.Etienne con Madama Butterfly, svolge una intensa attività in Francia dove ha diretto Rigoletto, Petrouchka, Uccello di fuoco, El Retablo de Maese Pedro, Le Roi d’Ys, Don Carlo, L’Italiana in Algeri, Il barbiere di Siviglia, Le Comte Ory, Jackie O, Cyrano, Bohème, Le Villi e Cavalleria rusticana a Metz, Traviata, L’heure Espagnole, Les mamelles de Tirésias, Don Giovanni, Don Pasquale, L’Etoile, La voix humaine, Un ballo in maschera, Candide, Veronique, Idomeneo, Macbeth a Rennes, La vedova allegra, Pelléas et Mélisande, Le nozze di Figaro, Cenerentola, Il Flauto Magico, Il Ratto del Serraglio, Così fan tutte a St.Etienne, Lucia di Lammermoor a Avignone, Don Pasquale a Lille e a Lione, Candide a Rouen, Requiem di Mozart a Marsiglia, Madama Butterfly e Cenerentola a Bordeaux, Roméo et Juliette a Tours, Le Comte Ory a Nantes e Angers. È stato inoltre invitato al prestigioso Festival Massenet per Le carillon e ha diretto l’Orchestra Lamoureux al Théâtre des Champs Elysées. Molto apprezzata per la particolarità delle proposte é anche la sua produzione discografica. Dopo una serie di 3 CD con il gruppo Harmonia Ensemble dedicati a rarità del ‘900 (De Falla, Auric, Martinu, Casella, Malipiero, Rieti, Lambert, Bax, Bartok) ha registrato diverse composizioni di Nino Rota: l’opera La visita meravigliosa, entusiasticamente accolta e premiata dalla critica di tutto il mondo, un CD dedicato alla musica per orchestra (Choc du Monde de la Musique) e infine alcuni lavori per il teatro (Lo scoiattolo in gamba, Cristallo di rocca) con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. È appena stata pubblicata per l’etichetta CPO la prima registrazione assoluta del brano Quadri di Segantini di Zandonai, realizzata con l’Orchestra Haydn di Bolzano. Il 31 dicembre 2001 ha diretto alla Scala il concerto sinfonico che ha chiuso le attività in Teatro prima dei lavori di restauro. Nel giugno 2002 ha diretto, al Teatro Châtelet di Parigi, il concerto finale del concorso di canto Operalia in seguito al quale Placido Domingo lo ha invitato a dirigere Lucia di Lammermoor all’Opera di Washington. Nel maggio 2003 ha diretto per il Teatro alla Scala la prima mondiale di Vita di Marco Tutino. Recentemente è stato presente nel cartellone del Teatro Regio di Torino (Orfeo agli Inferi, La Tempesta di Purcell/Galante e Le nozze di Figaro), del Carlo Felice di Genova (Candide), del Teatro Comunale di Bologna (The Beggar's Opera), dell’Opera di Roma (Il Gatto con gli Stivali), del Teatro Rendano di Cosenza (L’elisir d’amore), all’Università di Yale (Il Trittico e A Midsummer Night’s Dream di Britten) ed ha diretto numerosi concerti sinfonici con le Orchestre del Carlo Felice di Genova, del Teatro de La Maestranza di Siviglia e con l'Orchestra Sinfonica di Tenerife. Nel mese di ottobre 2008 ha diretto all’Opera di Washington I pescatori di perle di Bizet. Fra i suoi prossimi impegni: Concerto Pucciniano a Rennes, Idomeneo (versione di Richard Strauss) a St.Etienne, Il Barbiere di Siviglia ed Orfeo e Euridice a Nantes e Angers, Lucia di Lammermoor in Canada, concerti con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e l’inaugurazione del Festival di Martina Franca con Napoli Milionaria di Nino Rota. Alessandro Caruana si diploma in tromba nel 1996 presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e sempre presso il medesimo, nel 2008, consegue il biennio superiore di secondo livello con la votazione di 110 e lode. Dal 1998 inizia a partecipare ad audizioni e concorsi che lo portano a collaborare con orchestre e gli enti lirici quali: Orchestra Sinfonica di Savona, Filarmonica di Torino, Filarmonica Italiana, Orchestra Guido Cantelli di Milano, Pomeriggi musicali di Milano, Orchestra Arturo Toscanini di Parma, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra Nazionale della RAI, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Carlo Felice di Genova, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra della Svizzera Italiana.
Dal giugno 2005 occupa il posto di prima tromba presso l’orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. È docente di tromba da diversi anni presso gli istituti civici A. Gandino di Bra (CN) e Baravalle di Fossano, presso quest’ultimo frequenta un corso di perfezionamento con Roberto Rossi, prima tromba dell’Orchestra Nazionale della RAI, suo insegnante da diversi anni. Per ulteriori informazioni si prega di contattare: Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi Ufficio Stampa Serenella Di Palma tel. +39 02 83389.329 – 333 5914899; ufficiostampa@laverdi.org Valentina Pasolini Tel. +39 02 498.66.97 – 338 7099875; vpasolini@g2g.it |