Mario Ancillotti, direttore
Mario Ancillotti, fiorentino, ha compiuto gli studi musicali di flauto e composizione, fra i suoi insegnanti Alfieri, Dallapiccola, Lupi, Franco Rossi.È stato 1° flauto dell'Orchestra di Roma della Rai e successivamente di Santa Cecilia fino al 1979. Poi si è dedicato completamente all'attività concertistica ed appare come solista in tutta Europa, Nord e Sud America, Giappone, Russia, Israele, Nord e Sud Africa.
Flautista fra i più significativi della sua generazione ha suonato in importantissimj teatri e sale: La Scala, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Coliseo a Buenos Aires, Salle Vigado a Budapest, Hercule Salle a Monaco, Teatro Municipal a San Paolo, Santa Cecilia, Teatro Comunale a Firenze, invitato in importanti Festivals quali Berlino, Barcellona, Varsavia, La Biennale di Venezia, Settimane di Musica d'Insieme a Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, Musique d'aujourd'hui a Strasburgo, etc. Ha collaborato con musicisti quali Accardo, Giuranna, Canino, Geringas, Carmirelli, Leister, Spivakov, con direttori come Maag, Cambreling, Bour, Soudant, Gelmetti, Penderecki, Ferro, Melles, Renzetti, con complessi come I Virtuosi di Mosca, la Munchener Kammerorcherster, la Camerata Bariloche,la Franz Listz Orchestra, con compositori come Berio, Penderecki, Petrassi, Henze, Donatoni, Sciarrino, Pennisi, Guarnieri dei quali ha tenuto numerose prime esecuzioni.
Incide per la Koch Schwann, Nuova Era, Tactus, Dynarnic.
Insegna ai Corsi Speciali di Perfezionamento della Scuola di Musica di Fiesole che riunisce i migliori musicisti internazionali, alla Hochschule della Svizzera Italiana a Lugano, e tiene corsi estivi in varie parti del mondo.
Di lui è stato detto “ le sue portentose facoltà sembrano destinarlo a succedere con tutti gli onori ai brillanti monarchi che lo hanno preceduto nel mondo...” (Turrò - Buenos Aires Correo Musical Argentino - 1991).
Recentemente si dedica anche alla direzione comparendo con l'Orchestra Regionale del Lazio, l'Orchestra Sinfonica di San Remo, la Filarmonica Marchigiana, I Solisti di Perugia, e dirige ed organizza l'Ensemble Nuovo Contrappunto, che si dedica prevalentemente alla musica del ‘900 e contemporanea, realizzando le partiture più significative e impegnative del ‘900.