Marco Angius, direttore d'orchestra
Marco Angius (1969), direttore d'orchestra e d'ensemble, si è messo in luce con la prima mondiale di Studi per l'intonazione del mare di Salvatore Sciarrino, per cento flauti, cento sax e solisti (Stradivarius, 2000). Nel 2004 ha inciso in prima mondiale Rot di Domenica Guaccero (etichetta Die Schachtel). E' stato invitato a dirigere presso il Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam (Gaudeamus, 2005), Filature de Mulhouse (Portraits Croisés, 2005), Luxembourg Philarmonie e deSingel di Anversa (con l'Hermes Ensemble, 2006), Orchestra Sinfonica della Rai di Torino (Rai Nuova Musica, 2006), Teatro Lirico di Cagliari (Cinque passi nel Novecento, 2006), Traiettorie (Parma, 2006), Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano (2007), Orchestre de Chambre de Lausanne (Les Amplitudes, 2007), Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma (2007), Teatro Lirico Belli di Spoleto (Premio Orpheus 2006-2007), Biennale Musica di Venezia (2007), Istituzione Universitaria dei Concerti (Roma, 2007), Suono Italiano per l'Europa e Filarmonica Romana (Le marteau sans maitre di Boulez, 2007). E' fondatore e direttore musicale dell'ensemble Algoritmo, col quale svolge attività discografica e concertistica: Laborintus II e Canticum Novissimi Testamenti di Berio (Parco della Musica di Roma, 2003), Luoghi d'infinito andare di Nadir Vassena (Altrisuoni, 2004), Concerti Euroradio 2005 (Rai-Radio3), Mixtim di Ivan Fedele (Stradivarius, 2006), Quaderno di strada di Sciarrino (Warsaw Autumn Festival 2006), Globe Theater di Giorgio Battistelli (Comunale di Modena, 2007). E' docente a contratto di direzione d'orchestra presso il Conservatorio S. Cecilia in Roma.
