Ian Bostridge, tenore
Il tenore inglese Ian Bostridge ha frequentato il post-dottorato in storia presso il Corpus Christi College di Oxford prima di dedicarsi a tempo pieno alla carriera di cantante.  Si è esibito in recital internazionali nelle più famose concert hall e al festival di Salisburgo, Edimburgo, Vienna, Aldeburgh e alla Schubertiade. Nel 1999 ha eseguito in prima mondiale un ciclo di lieder scritto espressamente per lui da Hans Werner Henze. È  stato artista “in residence” in diverse stagioni concertistiche: nel 2003-2004 presso la Konzerthaus di Vienna e la Schubertiade Schwarzenberg, nel 2004-2005 presso il Concertgebow di Amsterdam dove ha condiviso la serie “Charte Blanche” insieme a Thomas Quasthoff, nel 2005-2006 presso la Carnegie Hall con il ciclo da lui ideato “Perspectives”, nel 2008 presso il Barbican di Londra.
Ha debuttato nell’opera nel 1994, cantando Lysander in A Midsummer Night’s Dream di
Britten con la Opera Australia al Festival di Edimburgo.  Nel 1996 ha debuttato all’English National Opera prima nel ruolo di Tamino (Mozart, Flauto Magico), quindi in quello di Jupiter nella Semele (Haendel). Nel 1997 ha cantato Quint in The Turn of the Screw di Britten nella premiata produzione di Debora Warner alla Royal Opera, dove da allora ha interpretato Caliban in The Tempest di Thomas Ades, Don Ottavio nel Don Giovanni diretto da Antonio Pappano, e Vasek ne La sposa venduta diretta da Bernard Haitink.  Nel 1998 ha debuttato al Festival di Monaco cantando Nerone ne L’Incoronazione di Poppea con la regia di David Alden, e sempre a Monaco ha in seguito interpretato Tom Rakewell in The Rake’s Progess e il Coro Maschile in The Rape of Lucretia.  Ha cantato ne Il Diario di uno Scomparso di Janáček, nella nuova traduzione di Seamus Heaney messa in scena da Deborah Warner, a Londra, Parigi, Monaco, Amsterdam e New York.  Più recentemente ha interpretato Don Ottavio all’Opera di Stato di Vienna e il suo ‘primo’ Aschenbach nella nuova produzione di Death in Venice per l’English National Opera, in seguito ripresa al Teatro de la Monnaie a Bruxelles e in Lussemburgo. Canterà Aschenbach nel suo debutto alla Scala di Milano.
Le sue incisioni includono Die schöne Müllerin di Schubert con Graham Johnson (Gramophone Award 1996); Tom Rakewell con Sir John Eliot Gardiner (Grammy Award, 1999) e Belmonte con William Christie.  Con EMI Classics, con cui ha un contratto in esclusiva, ha registrato i lieder di Schubert e Schumann (Gramophone Award 1998), songs inglesi e i lieder di Henze con Julius Drake, Our Hunting Fathers con Daniel Harding, Idomeneo con Charles Mackerras, Janáček con Thomas Adès, Schubert con Leif Ove Andsnes, Mitsuko Uchida e Antonio Pappano, Noël Coward con Jeffrey Tate, i songs orchestrali di Britten con i Berliner Philharmoniker e Sir Simon Rattle, Wolf con Antonio Pappano, le Cantate di Bach con Fabio Biondi, i Canticles e The Turn of the Screw di Britten (Gramophone Award 2003), e arie di Haendel con Harry Tickets.
Si è esibito con orchestre quali i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker, la Chicago Symphony, la Boston Symphony, la London Symphony, la London Philharmonic, la BBC Symphony, la Rotterdam Philharmonic, la Royal Concertgebouw, la New York Philharmonic, la Los Angeles Philharmonic e la Orchestra del Metropolitan Opera, sotto la direzione di Sir Simon Rattle, Sir Colin Davis, Sir Andrew Davis, Seiji Ozawa, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovich, Daniel Barenboim, Daniel Harding, Donald Runnicles, James Levine e Antonio Pappano.
Nel 2001 è stato eletto allievo onorario del Corpus Christi College di Oxford e nel 2003 ha conseguito il Dottorato Onorario in Musica all’Università di St Andrews. 
Durante la cerimonia per le Nuove Onorificenze del 2004 è stato insignito dell’Ordine dell’Impero Britannico. È  sposato alla scrittrice e critica letteraria Lucasta Miller. Entrambi vivono a Londra con i loro due figli.