Orla Boylan, soprano
Il repertorio slavo e le sue eroine sono diventate il biglietto da visita internazionale del soprano Orla Boylan sin dalla sua performance d'esordio a Baden Baden e Parigi nel ruolo di Tatyana nell'Eugene Onegin di Lehnhoff. Le sue interpretazioni di Jenufa e Katya Kabanova di Janacek, acclamate dalla critica, l'hanno portata alla Deutsche Oper di Berlino, alla Staatsoper di Amburgo, all'Oper Köln, all'Opéra de Lyon sotto la direzione di Lothar Koenigs e al Glyndebourne Festival Opera diretta da Jiri Kout e Markuz Stenz. Anche le sue più recenti interpretazioni di Iolanta di Čajkovskij per l'Opera Holland Park e di Lisa (La dama di picche) per la Komische Opera di Berlino hanno ottenuto uguale successo. Una serie di ruoli principali  (Arabella, Arianna a Nasso e soprattutto la prima rappresentazione inglese di L'amore di Danae) per la Garsington Opera diretta da Elgar Howarth, la consacrano a importante interprete del repertorio della musica di Richard Strauss. Tra gli altri ruoli sono degni di menzione quello de La Contessa (Le nozze di Figaro) per l'Oper Köln, la New York City Opera e l'ENO (English National Opera), di Donna Anna (Don Giovanni) sempre con la New York City Opera, di Blanche Dubois nella “prima” Irlandese di Un Tram che si chiama desiderio di Previn. Ricordiamo, accanto a questi, anche il ruolo de l'Istitutrice (The Turn of the Screw) con l'Angers Nantes Opera, del Coro femminile (The Rape of Lucretia) con l'ENO e la New York City Opera, e Madame Lidonie (Dialoghi delle Carmelitane) sotto la direzione di Paul Daniel (registrazione disponibile nella collana Chandos). Dopo aver debuttato come Sieglinde ne La Walkiria con la regia di Phyllida Lloyd sul palco dell'ENO, è tornata, di recente, a ricoprire lo stesso ruolo con il nuovo allestimento di David McVicar sotto la bacchetta di Marko Letonja con l'Opéra National du Rhin. Le apparizioni concertistiche hanno portato Miss Boylan a ottenere successi in tutto il mondo: ricordiamo il War Requiem con Paul Kildea al Perth International Festival, frammenti dal Wozzeck di Berg con la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra diretta da Sir Andrew Davis; la Sinfonia n. 2 di Mahler con l'Orchestra Sinfonica Nazionale Estone sotto la direzione di Paavo Järvi, l'Idillio di Delius e la Sinfonia n. 3 di Nielsen con la Netherlands Radio Philharmonic Orchestra sotto la bacchetta di Sir Mark Elder, Sieben frühe Lieder di Berg e Vier Letzte Lieder  di Strauss con la Sinfonieorchester St. Gallen e la Hallé Orchestra rispettivamente sotto la direzione di Jiri Kout e Sir Mark Elder. Gli appuntamenti di questa stagione includono Vier Letzte Lieder con la RTE National Symphony Orchestra Dublin, il ruolo di Die Aufseherin (Elektra) al Salzburg Festival e il suo ritorno al Perth International Festival per debuttare come Ellen Orford in Peter Grimes con la West Australian Opera; inoltre, parteciperà a una nuova edizione per ENO, diretta da Ed Gardiner, come Senta (Der Fliegende Holländer). Nel 2007 ha ricevuto un Helpmann Award per la sua interpretazione di Procne al Perth International Festival per la “prima” mondiale di Love of the Nightingale di Richard Mills.