Alban Gerhardt si è imposto tra i migliori violoncellisti del nostro tempo già da un decennio. Il suo suono è inconfondibile e le sue capacità interpretative si distinguono per l’eccezionale originalità; il violoncello semplicemente canta sotto le sue mani, opere note rinascono e lavori sconosciuti prendono vita con risonanza e stile. È uno di qui rari artisti capaci di affascinare il pubblico con un infallibile istinto musicale, intensità emotiva e una presenza magnetica sul palcoscenico. Alban Gerhardt è in rottura con le restrizioni imposte alla musica classica dalla tradizione del recente passato per portare l’entusiasmo della musica classica a un pubblico più giovane, ragione della sua dedizione al progetto “Rhapsody in School”.
Dopo i primi successi nei concorsi e il suo debutto a 21 anni con la Berlin Philharmonic e la direzione di Semyon Bvchkov, inizia la sua carriera 19 anni fa, carriera che lo porterà nel frattempo a collaborare con più di 180 diverse orchestre in tutto il mondo, tra le quali le migliori orchestre americane ed europee ( inclusa l’ Orchestra di Cleveland e di Philadelphia, la San Francisco Symphony e la Los Angeles Philharmonic) sotto la bacchetta di direttori quali Kurt Masur, Christoph von Dohnányi, Michael Tilson-Thomas, Christoph Eschenbach, Christian Thielemann, Sir Neville Marriner, Marek Janowski, Leonard Slatkin, Sakari Oramo, Paavo Järvi e Miguel Hardt-Bedoya.
Nella stagione 2008/2009 Alban Gerhardt ha debuttato con la WDR Radio Symphony Cologne (T. Koopman), la Radio Philharmonic Saarbrücken, Oslo Philharmonic, Finnish Radio Orchestra Helsinki, le Orchestre Sinfoniche di Sydney, Melbourne, della Tasmania e della Nuova Zelanda (tournée con J. Jones). Ha suonato di nuovo con la Boston Symphony Orchestra, la Radio Symphony Hamburg (C.v. Dohnányi) e la Radio Symphony Berlin (M. Janowski), la Konzerthausorchester Berlin, la Gürzenich-Orchestra Köln (M. Stenz), la City of Birmingham Symphony Orchestra (A. Nelsons), la Oslo Philharmonic, la Finnish Radio Symphony così come con la Czech Philharmonic (E.Gulberg Jensen).
Gli appuntamenti della stagione 2009/2010 comprendono la prima esecuzione mondiale del concerto scritto per Alban da Unsuk Chin, eseguito ai Proms nella Royal Albert Hall di Londra con la BBC Scottish Symphony (I. Volkov) prémieré subito seguita dal suo debutto con la Concertgebouw Amsterdam (N. Järvi), con la Tonhalle di Zurigo (A. Nelsons), la Danish Radio Symphony, la Vienna Symphony (A. Boreyko), l’ Orchestre National de France (Kurt Masur), l’ Orchestre Philharmonique de Strasbourg (M. Albrecht), la Deutsche Sinfonieorchester Berlin (I. Metzmacher), la Netherlands Radio Philharmonic (M. Pintscher), la Kansas City Symphony (M. Stern) e la New World Symphony (O. Vänskä). Inoltre, recital alla Wigmore Hall di Londra, a Montreal e nelle Filippine; tornerà a suonare con l’Orchestra della Suisse Romande, l’Orchestre National de Belgique (W. Weller), la HR Radio Symphony Frankfurt (M. Stenz) e la Houston Symphony Orchestra (H. Lintu).
Il repertorio di Alban Gerhardt è molto esteso. Ha suonato già in 60 diversi concerti per violoncello e tra questi diverse prime esecuzioni. La sua collaborazione con compositori come Unsuk Chin, Peteris Vasks, Brett Dean, Jörg Widmann, Osvaldo Golijov, Mathias Hinke e Matthias Pintscher dimostra il suo interesse per un ulteriore ampiamento del suo repertorio per violoncello. La musica da camera riveste un importante ruolo nella vita del musicista, nonostante la sua intensa attività solistica: nei festival internazionali come i Proms di Londra e il Festival di Edimburgo, in prestigiose sale da concerto come la Wigmore Hall, la Berlin Philharmonie, la Suntory Hall di Tokyo e il Théâtre du Châtelet di Parigi ha suonato con Steven Osborne, Cecile Licad, Lars Vogt, Christian Tetzlaff, Lisa Batiashvili, Arabella Steinbacher, Tabea Zimmermann ed Emmanuel Pahud.
Le sue incisioni hanno suscitato grande interesse e hanno vinto, insieme ad altri premi, il prestigioso ECHO Classic Award, il più recente attribuito per il suo doppio cd interamente dedicato a Reger (2009). Si è inoltre aggiudicato grande fama per aver inciso concerti rari (von E. d'Albert, S. Barber, A. Dietrich, E. Dohnányi, G. Enescu, F. Gernsheim, A. Honegger, R. Schumann, R. Volkmann, A. Rubinstein) e proprio il suo ultimo cd accosta il Concerto per violoncello di Prokof’ev e la sua Sinfonia Concertante (Bergen Philharmonic, Andrew Litton, Hyperion, September 2009) per la prima volta in un’unica registrazione.
I più importanti insegnanti di Alban Gerhardt sono stati Boris Pergamenschikow, Markus Nyikos e Frans Helmerson.
