Lü Jia, direttore d'orchestra
Nato a Shanghai nel 1964, studia al Conservatorio di Pechino e successivamente a Berlino. Considerato uno fra i più apprezzati direttori asiatici della sua generazione, ha saputo imporsi all'attenzione internazionale per l'innato talento ed il gusto che lo contraddistinguono. Italiano d'adozione, dopo aver vinto il Concorso Pedrotti di Trento nel 1990, in Italia dirige a Trieste al Teatro Verdi, a Bologna al Teatro Comunale, a Genova al Carlo Felice, al Teatro dell'Opera di Roma e al Santa Cecilia, al Teatro Lirico di Cagliari, all'OSN della RAI, all'Orchestra Verdi di Milano, al Teatro San Carlo di Napoli, all'ORT di Firenze.Nel 1991 - a soli 26 anni - è nominato direttore principale al Teatro Verdi di Trieste dove rimane fino al 1995 dirigendo oltre al repertorio sinfonico, Das Geburstag der Infantin di Zemlinsky, Die Zauberflöte, L'elisir d'amore e Lucia di Lamermoor.
All'Opera di Roma ed al San Carlo di Napoli dirige Il matrimonio segreto di Cimarosa, al Lirico di Cagliari Le nozze di Figaro, Turandot, L'elisir d'amore. Inoltre, La clemenza di Tito all'Opera di Losanna, il Faust di Gounod e Der Zwerg di Zemlinsky alla Deutsche Oper Berlin.
All'Opera di Roma ed al San Carlo di Napoli dirige Il matrimonio segreto di Cimarosa, al Lirico di Cagliari Le nozze di Figaro, Turandot, L'elisir d'amore. Inoltre, La clemenza di Tito all'Opera di Losanna, il Faust di Gounod e Der Zwerg di Zemlinsky alla Deutsche Oper Berlin.
Nel 1993 riceve l'incarico di direttore principale dall'Orchestra Regionale Toscana dove rimane fino al 1999, anno in cui è nominato all'unanimità dall'Orchestra svedese di Norrköping Direttore principale ed artistico. Rimane con loro fino al giugno 2005, incidendo diversi CD per BIS Records, Phone Suecia, NMA e Caprice.
Dal 2001, anche l'Orchestra Regionale del Lazio sceglie Lü Jia come direttore musicale.
La decade 1995/2005 è contraddistinta da un grande approfondimento del repertorio sinfonico che accresce la sua fama internazionale, e numerose sono le collaborazioni con prestigiose orchestre europee: Royal Liverpool Philharmonic, City of Birmingham, Hallé Manchester, Bournemouth Symphony, Scottish Chamber, Gewandhaus Leipzig, Radio Saarbrucken, Oslo Philharmonic, Chamber Orchestra of Europe, Bamberger Symphoniker, Orchestre National de Lyon. Finnish Radio.
Nel 1995 debutta negli USA al Festival di Ravinia con la Chicago Symphony e nel 1996 in Australia con le Orchestre di Melbourne, Sidney e Tansmania.
Ha recentemente diretto La clemenza di Tito all'opera di Pechino. In Cina, ha inoltre diretto China Philharmonic, China Symphony e Shanghai Symphony. Molto apprezzato e stimato in patria, è stato recentemente invitato dal Sindaco di Shanghai per il prestigioso concerto augurale di Capodanno 2006.
La decade 1995/2005 è contraddistinta da un grande approfondimento del repertorio sinfonico che accresce la sua fama internazionale, e numerose sono le collaborazioni con prestigiose orchestre europee: Royal Liverpool Philharmonic, City of Birmingham, Hallé Manchester, Bournemouth Symphony, Scottish Chamber, Gewandhaus Leipzig, Radio Saarbrucken, Oslo Philharmonic, Chamber Orchestra of Europe, Bamberger Symphoniker, Orchestre National de Lyon. Finnish Radio.
Nel 1995 debutta negli USA al Festival di Ravinia con la Chicago Symphony e nel 1996 in Australia con le Orchestre di Melbourne, Sidney e Tansmania.
Ha recentemente diretto La clemenza di Tito all'opera di Pechino. In Cina, ha inoltre diretto China Philharmonic, China Symphony e Shanghai Symphony. Molto apprezzato e stimato in patria, è stato recentemente invitato dal Sindaco di Shanghai per il prestigioso concerto augurale di Capodanno 2006.
Lü Jia, reduce dai successi ottenuti al Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo con l'Orchestra di Norrköping e Uto Ughi solista, è salito nel mese di agosto 2005 per la prima volta sul podio dell'Arena di Verona per dirigere Turandot. Il debutto areniano celebra il ritorno di Lü Jia ad un antico amore: l'opera.
“Ha diretto la fiaba-sogno con eleganza e classe” (ha scritto di lui l'Arena), in particolare è stato elogiato il suo “lavoro di concertazione che ha posto in evidenza il prezioso tessuto timbrico della partitura”.
“Ha diretto la fiaba-sogno con eleganza e classe” (ha scritto di lui l'Arena), in particolare è stato elogiato il suo “lavoro di concertazione che ha posto in evidenza il prezioso tessuto timbrico della partitura”.
Definito dal Giornale Bresciaoggi (6 Giugno 2005) “maestro dei sogni” e, un “Artista di straordinaria energia, passionalità e precisione esemplari”, Lü Jia ha saputo conquistare nel corso degli anni sia il pubblico e la critica, sia gli orchestrali ed i solisti con i quali collabora (Viktoria Mullova, Uto Ughi, Barbara Hendricks, Gil Shaham, Krystian Zimerman, Midori, Radovan Vlatkovic, Christian Lindberg).
Il 6 novembre scorso ha diretto il concerto inaugurale della stagione sinfonica della Fondazione Arena offrendo una “lettura trascinante per energia e forza comunicativa” (L'Arena, 07/11/05).
Il Maestro Lü Jia è stato nominato direttore musicale della Fondazione Arena di Verona per il biennio 2006/2007.
