Marco Lazzara, contralto maschile
Marco Lazzara, contralto maschile, si è diplomato precocemente in pianoforte, organo, clavicembalo e canto, e si è perfezionato, in seguito all'Accademia musicale Chigiana. Sin dal suo debutto nel 1989 la critica italiana ed estera è apparsa interessata al suo particolarissimo registro vocale, alla sua musicalità, peculiarità che gli hanno permesso di interpretare non solo il repertorio barocco, ma anche quello romantico e contemporaneo, mai praticato da un contralto maschile prima di lui. Si è esibito in "prime" assolute di autori contemporanei come F. Vacchi, G. Manzoni, G. Kancheli, in ruoli melodrammatici in opere quali Lear di A. Reimann. Il suo vasto repertorio comprende il barocco melodrammatico italiano con opere quali Moro per amore di Stradella, Orfeo ed Euridice di Gluck, Il Tito di M. A. Cesti, le opere händeliane, così come innumerevoli cantate, messe e oratori, nonché alcune produzione del XIX secolo, tra cui segnaliamo Die Fledermaus di J. Strauss, Orphée aux enfers di J. Offenbach, e Ginevra di Scozia di S. Mayr. Ha tenuto numerosi recital, partecipato a festival internazionali, nonché in produzioni operistiche presso teatri italiani di tradizione e nei maggiori teatri europei.