Luigi Maio, musicattore
Il genovese Luigi Maio (Musicattore per sua scherzosa definizione), musicista, attore ed autore, “Premio Arte e Cultura Ettore Petrolini”, vincitore dell'ambito “Premio della Critica Teatrale 2004-2005” quale originale mattatore e reinventore del Teatro Musicale da Camera, ha avvicinato platee eterogenee a questo particolare genere drammaturgico- concertistico, creando una vera e propria tendenza nel panorama teatrale italiano e riscuotendo grandi successi in Italia e all'estero. Collabora con prestigiose orchestre, ensemble e grandi direttori  portando in scena apprezzate edizioni de L'Histoire du Soldat (apparsa in cd nello speciale di Natale 2005 della rivista Amadeus assieme al violinista Domenico Nordio e ai Solisti della Scala e ristampata a grande richiesta nel Natale 2006), Façade (proponendo al pubblico italiano la prima versione italiana del lavoro di Walton/Sitwell assieme all'Ensemble Hyperion), Pierino e il Lupo (nella sua versione italiana interamente in rima), Vespe d'Artificio – il Futurismo da Stravinskij a Petrolini, Un Piccolo Flauto Magico, La Camera di Erich Zann, Un Peer Gynt da Camera (in scena alla Società del Quartetto assieme all'Orchestra d'Archi Italiana diretta da Mario Brunello e trasmessa con successo su Radio Tre), In Viaggio con Rossini, La Bellezza del Diavolo (dove ha recuperato, e ridotto per pianoforte a quattro mani, l'originale colonna sonora di Roman Vlad scritta per l'omonimo film di Clair e in seguito andata perduta), Le Fiabe da Camera, la “Parodia da Camera” La Spada Nella Roccia (su musiche sue e di Britten) commissionata per la Rassegna “Notti Malatestiane”, ed altre ancora. L'interesse anche dei giovanissimi per i suoi spettacoli gli ha valso alcune Tesi di Laurea a lui dedicate, nonchè l'onorifico titolo di Ambasciatore Unicef per l'alto valore pedagogico riconosciuto al suo lavoro.