Matthieu Mantanus, direttore d'orchestra
Matthieu Mantanus, nato a Losanna nel 1978, di nazionalità svizzera e belga, si diploma in pianoforte a diciassette anni presso il Conservatorio di Musica di Losanna, ricevendo in seguito il Diploma di Perfezionamento con premio.Nel 1999 suona con l'orchestra da camera del Concertgebouw a Milano in Sala Verdi per la stagione della Società dei Concerti. Contemporaneamente si perfeziona con il Maestro Damerini, in Canada all'Orford Art Center con i Maestri Jean Saulnier e Marc Durand e, infine, ottiene a Siena il Diploma di Merito dell'Accademia Chigiana, nella classe del Maestro Paul Badura-Skoda. Nel 1997 si trasferisce a Roma per studiare composizione con Teresa Proccacini e direzione di orchestra con il Maestro Bruno Aprea, diplomandosi tre anni più tardi presso l'Accademia Internazionale delle Arti.
Partecipa a numerose masterclass, con i Maestri Janssens e Erdiç, Jorma Panula, Gianluigi Gelmetti. Segue il Maestro Giuseppe Sinopoli, come assistente, nelle produzioni allo Staatsoper di Vienna (Frau ohne Schatten), la Scala di Milano (Ariadne auf Naxos), il Maggio Musicale Fiorentino, Santa Cecilia.
Fondatore e direttore stabile dell'orchestra “Giovani Solisti di Tirana”, dirige nella capitale albanese numerosi concerti e un allestimento del Maestro di Cappella e della Serva Padrona. Inserito con la sua orchestra nella prestigiosa stagione del CIDIM “Allegretto Albania”, collabora con artisti di grande riputazione come Massimo Quarta o Giorgia Tomassi e si esibisce in Sala Verdi a Milano e all'Auditorium Besso di Lugano per la RTSI.
Nel 2002 presenta al Festival di Avignone una produzione dell'Histoire du Soldat con la regia di Alain de Bock e dirige per la seconda volta l'Orchestra di Ravenna in un programma interamente dedicato a Beethoven.
Nel 2003 debutta all'Aquila sul podio dei “Solisti Aquilani”, collaborando con il Maestro Giorgio Carnini. Quest'ultimo lo chiama nel gennaio 2004 alla guida della sua nascente formazione, la “Camerata Italica”, in qualità di direttore stabile. Oltre a dirigere vari concerti della stagione romana dell'orchestra, Mantanus inaugura con questa formazione la rassegna “Mozartissimo” svoltasi a Roma, nel mese di giugno, nel cortile del palazzo dei Conservatori in Campidoglio.
Dal 2005 entra a far parte dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in qualità di responsabile della stagione Musica & Cinema; con questa formazione presenta due programmi, il primo in ottobre 2005 nella serie “Crescendo in Musica” e il secondo in marzo 2006 per l'evento conclusivo del mese viscontiano organizzato dal comune di Milano.
Inoltre assume a gennaio 2006 la guida dell'orchestra sinfonica amatoriale “la Verdi per tutti”, con la quale si esibisce nell'Auditorium di Milano nel giugno del 2006 e nel gennaio del 2007. Con la Verdi per tutti sono previsti numerosi impegni cnella stagione 2006 – 2007.
Nella stagione 2006 - 2007 dirige numerosi concerti della serie "Crescendo in Musica" dedicata ai più giovani: una riduzione del Flauto Magico di Mozart arricchita dai balletti dei giovani allievi delle scuole di danza milanesi è già andato in scena alla fine di ottobre, e sono previsti inoltre un "Fantasma dell'opera" sulle musiche di Andrew Lloyd Webber, un "Musico de Musicis" e un "Pierino e il Lupo". Inoltre presenta al Piccolo Teatro Studio una produzione di Histoire du Soldat con Luigi Maio.