Mattia Petrilli
Nato nel 1984, inizia lo studio del flauto con Giuseppina Mascheretti al Conservatorio di Como e si diploma con 10 e Lode nel 2001, sotto la guida di Vincenzo Gallo.
Dal 2001 si perfeziona con János Bálint, fino al 2003 presso l'Accademia Internazionale di Flauto a Imola, successivamente presso l'Hochschule für Musik di Detmold, dove consegue brillantemente il Diploma di Concertista (KA) nel 2007.
Attualmente frequenta il prestigioso corso di “Diplome de Soliste” presso il Conservatorio Superiore di Ginevra, nella classe di Jacques Zoon. Inoltre si perfeziona con Emmanuel Pahud, Aurčle Nicolet, Chiara Tonelli e Rozália Szabó.
Vincitore di numerosi concorsi a livello nazionale ed internazionale (primo premio assoluto al “Concorso Internazionale F. Schubert" di Ovada per la sezione flauto solista e orchestra nel 2001), nel 2002 consegue il premio Franz Terraneo come miglior musicista della sua cittŕ.
Vincitore di numerosi concorsi a livello nazionale ed internazionale (primo premio assoluto al “Concorso Internazionale F. Schubert" di Ovada per la sezione flauto solista e orchestra nel 2001), nel 2002 consegue il premio Franz Terraneo come miglior musicista della sua cittŕ.
Dal 2005 fa parte dell'Orchestra Mozart, con sede a Bologna, fondata e diretta da Claudio Abbado e formata da musicisti di fama internazionale.
Il Maestro Abbado lo invita dal 2006 a ricoprire il ruolo di primo flauto nella Gustav Mahler Jugendorchester - con la quale si e' esibito a Vienna, Salisburgo, Monaco, Parigi, Madrid, Lisbona, San Paolo, Rio de Janeiro, Buenos Aires... - e come membro dell'Orchestra del Festival di Lucerna, con concerti al KKL di Lucerna e in Suntory Hall a Tokio.
Prende a parte come primo flauto a produzioni dell'Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, della Detmolder Kammerorchester e della Junge Münchner Philharmonie, inoltre ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica Nazionale Ungherese.
E' stato diretto anche da Ivor Bolton, Frans Bruggen, Mario Brunello, Giuliano Carmignola, Myung-Whun Chung, Sir John Eliot Gardiner, Theodor Guschlbauer, Philippe Jordan, Gerard Korsten, Alexander Lonquich, Kurt Masur, Trevor Pinnock, Esa-Pekka Salonen.
Si é esibito in veste di solista con la Detmolder Kammerorchester, l'Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi”, l'Orchestra Filarmonica di Stato Rumena “R.Valcea” e l'Orchestra Sinfonica del Lario.
Prende a parte come primo flauto a produzioni dell'Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, della Detmolder Kammerorchester e della Junge Münchner Philharmonie, inoltre ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica Nazionale Ungherese.
E' stato diretto anche da Ivor Bolton, Frans Bruggen, Mario Brunello, Giuliano Carmignola, Myung-Whun Chung, Sir John Eliot Gardiner, Theodor Guschlbauer, Philippe Jordan, Gerard Korsten, Alexander Lonquich, Kurt Masur, Trevor Pinnock, Esa-Pekka Salonen.
Si é esibito in veste di solista con la Detmolder Kammerorchester, l'Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi”, l'Orchestra Filarmonica di Stato Rumena “R.Valcea” e l'Orchestra Sinfonica del Lario.
Intensa l'attivitŕ cameristica: nel 2001 esordisce con l'Überbrettl-Ensemble, collabora con l'ensemble SIXE, e in duo con il pianista Pierpaolo Maurizzi; inoltre fonda il quartetto di flauti Fuvolario e il quintetto a fiati Papageno.
