Horia Costantin Sandu, basso
Il basso Horia Sandu è nato nel 1969 a Bucarest, Romania. Ha cominciato gli studi di musica a 11 anni, studiando clarinetto alla Scuola di musica della sua città natale. In seguito si è avvicinato al canto seguendo i corsi di opera, lied e oratorio all’Università Nazionale di Musica di Bucarest.
Durante gli studi è diventato membro della National Romanian Broadcasting Society Chorus dove ha iniziato gli studi di canto come solista.
Nello stesso periodo si è esibito sul palcoscenico dell’Università di Bucarest nei ruoli di Sarastro (Il flauto magico), Don Basilio (Il Barbiere di Siviglia), del protagonista ne Il castello di Barbalù.
Il 2000 ha segnato l’inizio della sua carriera sul palcoscenico dell’Opera nazionale di Bucarest nella parte di Ramfis da Aida. La sua voce gli permette di affrontare un ampio ventaglio di ruoli da Mozart a Rossini a Verdi, Wagner, da Gounod e Čajkovskij a Puccini, Enescu e Bartòk.
Le sue performance in ambito lirico sono state ben accolte dai critici romeni e stranieri: ricordiamo in particolare le sue interpretazioni di Don Bartolo (Le nozze di Figaro), Osmin (Il ratto dal serraglio), Sarastro (Flauto magico), Rocco (Fidelio), Don Basilio (Il barbiere di Siviglia), Raimondo (Lucia di Lammermoor), Fiesco (Simon Boccanegra), Ferrando (Il trovatore), Sparafucile (Rigoletto), Banco (Macbeth), Gremin (Evgheni Oneghin), Mefistofele (Faust), Daland (Der fliegende Hollander), Colline (Bohème), Tiresias (Oedipe). Il suo repertorio sinfonico comprende La Passione secondo Giovanni, Magnificat di Bach, Requiem di Verdi, Therensienmesse di Haydn, Sinfonia n. 9 di Beethoven. Ha cantato con Jose Cura (Carmen), Renato Bruson (Rigoletto), Matti Salminen (Parsifal), sotto la direzione di Sergiu Comissiona, Cristian Mandeal, Oleg Caetani, Paul Nadler. Si è esibito in Germania, Olanda, Ungheria, Spagna e Francia.