Tatsuya Shimono, direttore
Nel settembre 2001, a 31 anni, Tatsuya Shimono ha vinto il primo premio al 47° concorso internazionale di Besançon per giovani direttori, confermando la sua fama sia in Giappone sia all'estero. Prima di questo, ha vinto anche il primo premio e l'Hideo Saito Award al concorso internazionale di musica di Tokyo per direzione d'orchestra. La sua passione per la conduzione è stata ispirata dall'esecuzione della Sinfonia n. 9 di Beethoven; dopo la laurea presso la facoltà di educazione musicale di Kagoshima, ha frequentato un seminario di direzione d'orchestra alla scuola di musica Toho Gakunen e alcune masterclass con Myung-Whung Chung e Yuri Temirkanov all'Accademia Musicale Chigiana di Siena (1996). Tornato in Giappone nel 1997, Tatsuya Shimono è stato Direttore Assistente alla Osaka Philharmonic Orchestra, lavorando con direttori quali Takashi Asahina,Yuzo Toyama, Hiroshi Wakasugi e Jean Fournet. Dal 1999 al 2000 ha frequentato, con una borsa di studio, l'Università della Musica e delle Arti di Vienna, studiando con il Prof. Leopold Hager e Yuji Yuasa, dove ha accresciuto la sua passione per il grande repertorio tedesco. Tornato nuovamente in Giappone, è stato invitato come direttore ospite a dirigere le più prestigiose orchestre, tra cui la NHK Symphony, la Tokyo Metropolitan Symphony, la New Japan Philharmonic, la Tokyo Philharmonic, la Sapporo Symphony, la Osaka Philharmonic, la Kyoto Symphony e la Hiroshima Symphony. Il suo debutto nell'opera nel marzo 2005, lo ha visto alla direzione del Flauto Magico di Mozart al New National Theatre di Tokyo, dove ha riscosso un grande consenso di critica. La sua straordinaria collaborazione con la Yomiuri Nippon Symphony Orchestra come Direttore Residente ha continuato a catturare l'attenzione del pubblico e della critica sin dal primo concerto nel novembre 2006, con Mozart e Corigliano. Nell'estate 2008, farà il suo debutto al Saito Kinen Festival. Il carisma e l'eccezionale musicalità di Shimono sono molto apprezzate dai solisti con i quali ha lavorato, quali Kathleen Battle, Pascal Rogé, Lars Vogt, Rainer Kussmaul, Brigitte Engerer, Anne Quéffelec, François Leleux. Isabelle Faust, così come dalle orchestre con cui si esibisce regolarmente: Oradea State Symphony Orchestra (Romania), Orchestre Philharmonique de Strasbourg, Orchestre National de Bordeaux, Wiener Kammer Orchester e Orchestre de Cannes PACA. Il suo debutto, nel marzo 2004, a Parigi con l'Orchestre de Pasdeloup in un programma tutto wagneriano, lo ha portato ad essere nuovamente invitato sia nel 2006 che nel 2007, per la stagione inaugurale della rinnovata Salle Pleyel; nel 2008 eseguirà Beethoven con Jean-Claude Pennetier. Nel 2005 ha debuttato con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un programma dedicato alla musica americana, ottenendo un grande successo. Ogni anno dal 2005 è regolarmente invitato alle Folle Journée de Nantes e alle Folle Journée de Tokyo, dove con l'Orchestre d'Auvergne, l'Orchestre de Poitou Charentes e l'Orchestre National des Pays de la Loire, ha interpretato brani di Beethoven, Mozart e Dvorak. Il suo grande interesse per la musica lo ha spinto ad occuparsi anche di attività educative, come le masterclass al prestigioso Affinis Music Festival e l'insegnamento alla Ueno Gakuen University: la sincerità del suo approccio alla musica, la sua disciplina e il suo interesse per la musica contemporanea fanno di lui una apprezzata guida. Le sue due registrazioni, la prima dedicata al compositore giapponese Hiroshi Ohguri con la Osaka Philharmonic e la seconda, la rarissima Sinfonia n. 0 Nullte di Bruckner con la stessa orchestra, hanno ottenuto un enorme successo sulla stampa specialistica, in Giappone e nel mondo. Per la sua eccezionale attività musicale Tatsuya Shimono ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il 17° Nippon Steel Music Award per giovani artisti, Idemitsu e Akeo Watanabe Music Awards, e il 6° Hideo Saito Memorial Fund Award.