Jon Villars, tenore
Nato a Panama City, ha studiato alla Juilliard School. Ha vinto numerosi premi tra cui il Metropolitan Opera National Council Audition e si e' rapidamente imposto come uno dei piu' promettenti tenori drammatici della sua generazione.
Collabora con direttori come: Claudio Abbado, Vladimir Ashkenazy, Daniel Barenboim, Pierre Boulez, Sylvain Cambreling, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Colin Davis, Charles Dutoit, Bernard Haitink, Kurt Masur, Zubin Mehta, Ingo Metzmacher, Simon Rattle, Giuseppe Sinopoli, Leonard Slatkin, Jeffrey Tate, Michael Tilson Thomas, David Zinman.
Ha cantato il Tamburmaggiore nel Wozzeck a Berlino e al Salzburger Festspiele con Abbado poi al Maggio Musicale Fiorentino con Mehta. Al Maggio Musicale Fiorentino ha debuttato Bacchus nell'Ariadne auf Naxos con Zubin Mehta e la regia di Jonathan Miller, ruolo cantato con grande successo alla Semperoper di Dresda con Colin Davis, alla Lyric Opera di Chicago, al Teatro Regio di Torino con Jeffrey Tate, alla Bayerische Staatsoper di Monaco e al Teatro alla Scala di Milano con Sinopoli, alla Staatsoper di Vienna, al Festival di Salisburgo, al Théâtre du Châtelet di Parigi all'Opéra Bastille, e al Metropolitan Opera di New York. Altro importante ruolo nel suo repertorio è Oedipus Rex di Stravinsky cantato al Teatro alla Scala e con la Montreal Symphony Orchestra.
Jon Villars si cimenta anche nel repertorio italiano e francese; ha cantato Aeneas nei Troyens di Berlioz al Festival di Salisburgo con Cambreling, alla Bayerische Staatsoper con Mehta, con la Chicago Symphony Orchestra, e al Maggio Musicale ancora con Mehta. Con Simon Rattle e i Berliner Philharmoniker, ha cantato Florestan nel Fidelio a Salisburgo e a Berlino, con registrazione EMI e ultimamente in tournée a Tokyo. Inoltre nel 2004 ha cantato al Teatro Nacional de Sao Carlos di Lisbona Calaf con Zoltan Pesko e la regia di Andrej Serban.
Il repertorio concertistico di Villars comprende: Das Lied von der Erde di Mahler eseguito con Pierre Boulez, Giuseppe Sinopoli, Eiji Oue, David Zinman, James Conlon, Kurt Masur.  Ha cantato inoltre la Sinfonia n. 8 di Mahler con Michael Tilson Thomas, David Zinman, Vladimir Ashkenazy, Riccardo Chailly, Bernard Haitink, Chung e Simon Rattle. Sempre nel repertorio concertistico Jon Villars ha cantato Gurrelieder di Schönberg all'Accademia di Santa Cecilia con Chung, con la Minnesota Orchestra e ai BBC Proms di Londra. Con Seven Gates of Jerusalem di Penderecki ha debuttato con la New York Philharmonic e Kurt Masur. Di Beethoven Villars ha cantato: la Missa Solemnis con Wolfgang Sawallisch, Leonard Slatkin e Zubin Mehta, e la Sinfonia n. 9 eseguita con Chung, Barenboim, alla Minnesota Orchestra al Festival di Tanglewood, al Teatro Real di Madrid e al Palau de la Musica di Valencia.
Nel 2005 ha debuttato a Bruxelles al Théâtre Royal de la Monnaie con Frau ohne Schatten/Kaiser, dir. K. Ono; successivamente è stato a New York al Metropolitan Opera con Ariadne auf Naxos/Bacchus; inoltre ha inaugurato la stagione del Teatro San Carlo di Napoli, cantando Florestan nel Fidelio di Beethoven sotto la direzione del Maestro Netopil; al Teatro alla Scala di Milano ancora con l'opera Ariadne auf Naxos sotto la direzione di Jeffrey Tate.
Nella scorsa stagione 2006-2007 all'Opera  Bastille di Parigi ha  interpretato con enorme successo di pubblico e critica il ruolo dell'eroe Enea da Les Troyens di Berlioz; a Madrid, Teatro Real, il Wozzek; infine  a Miami ha debuttato  Samson et Dalida/Samson nell'aprile del 2007.
Ha appena debuttato a Parigi presso l'Opera Bastille Frau ohne Schatten nel ruolo del Kaiser, riscuotendo un grande successo. Al Semper Oper di Dresda  è stato Bacchus in Ariadne Auf Naxos nel marzo 2008.