Sinfonia n. 25 in Sol minore K. 183
Wolfgang Amadeus Mozart(Salisburgo, 1756 - Vienna, 1791)
Tempi:
1. Allegro con brio
2. Andante
3. Minuetto
4. Allegro
Organico:
2 oboi, 2 fagotti; 4 corni; archi
Durata:
26' circa
Il corpus della produzione sinfonica di Mozart è numericamente comparabile, e spesso inferiore, a quello dei suoi contemporanei.
Ciò che differenzia il catalogo mozartiano è naturalmente la qualità media, grazie alla prodigiosa sicurezza e alla varietà di scrittura. Varietà che è diretta conseguenza della formazione musicale del giovane Mozart, i cui primi anni sono impegnati in tournée all'estero. In quegli stessi viaggi familiarizza anche con i maggiori compositori: conosce Johann Christian Bach e Friedrich Abel, ascolta la musica di Händel e la migliore produzione operistica italiana.
A Parigi conosce il nuovo "stile della sensibilità" del compositore tedesco Johann Schobert da tempo attivo nella capitale francese. A soli diciassette anni, dunque, Mozart ha già ascoltato tutta la migliore musica d'Europa e conosce il gusto di ogni pubblico.
La Sinfonia K. 183 è composta in soli due giorni nell'ottobre 1773 a Salisburgo, al ritorno da un viaggio estivo a Vienna. Viene spesso accostata alla K. 550, di quindici anni posteriore, per essere le uniche dell'intero catalogo sinfonico mozartiano in tonalità minore.
Ciò che differenzia il catalogo mozartiano è naturalmente la qualità media, grazie alla prodigiosa sicurezza e alla varietà di scrittura. Varietà che è diretta conseguenza della formazione musicale del giovane Mozart, i cui primi anni sono impegnati in tournée all'estero. In quegli stessi viaggi familiarizza anche con i maggiori compositori: conosce Johann Christian Bach e Friedrich Abel, ascolta la musica di Händel e la migliore produzione operistica italiana.
A Parigi conosce il nuovo "stile della sensibilità" del compositore tedesco Johann Schobert da tempo attivo nella capitale francese. A soli diciassette anni, dunque, Mozart ha già ascoltato tutta la migliore musica d'Europa e conosce il gusto di ogni pubblico.
La Sinfonia K. 183 è composta in soli due giorni nell'ottobre 1773 a Salisburgo, al ritorno da un viaggio estivo a Vienna. Viene spesso accostata alla K. 550, di quindici anni posteriore, per essere le uniche dell'intero catalogo sinfonico mozartiano in tonalità minore.
1. Allegro con brio
Strutturato sul modello della forma-sonata, il primo movimento dichiara sin dalle prime battute il programmatico rifiuto di ogni galanteria. Dopo una breve pausa, anche il secondo tema, normalmente di carattere contrastante, è invece ancora più affermativo e "virile", nella tonalità di Si bemolle maggiore, relativa maggiore del tono di impianto. La ripresa è seguita da una coda che, nell'accenno di un fugato, ribadisce il primo tema e conferma la tonalità di Sol minore riconducendola allo scarno unisono iniziale.
Strutturato sul modello della forma-sonata, il primo movimento dichiara sin dalle prime battute il programmatico rifiuto di ogni galanteria. Dopo una breve pausa, anche il secondo tema, normalmente di carattere contrastante, è invece ancora più affermativo e "virile", nella tonalità di Si bemolle maggiore, relativa maggiore del tono di impianto. La ripresa è seguita da una coda che, nell'accenno di un fugato, ribadisce il primo tema e conferma la tonalità di Sol minore riconducendola allo scarno unisono iniziale.
2. Andante
Dopo l'appassionato chiaroscuro del primo movimento, l'Andante in Mi bemolle maggiore è la sola vera oasi di tranquillità della Sinfonia. Ma nuovamente la fine del pezzo rifiuta il completamento armonico e chiude all'unisono, quasi a presagire un nuovo cambio di carattere.
Dopo l'appassionato chiaroscuro del primo movimento, l'Andante in Mi bemolle maggiore è la sola vera oasi di tranquillità della Sinfonia. Ma nuovamente la fine del pezzo rifiuta il completamento armonico e chiude all'unisono, quasi a presagire un nuovo cambio di carattere.
3. Minuetto
Grazie soprattutto al pomposo disegno iniziale in unisono, questo Minuetto, danza per tradizione risolta nella generale galanteria, acquisisce nuova eloquenza e ha un carattere quasi grottesco. La melodia è infatti quasi inesistente e si risolve in una semplice successione di accordi.
Grazie soprattutto al pomposo disegno iniziale in unisono, questo Minuetto, danza per tradizione risolta nella generale galanteria, acquisisce nuova eloquenza e ha un carattere quasi grottesco. La melodia è infatti quasi inesistente e si risolve in una semplice successione di accordi.
4. Allegro
Il carattere stürmisch della Sinfonia si riconferma nell'ultimo movimento, che, a posteriori, pare quasi pianificato come simmetrico all'Allegro iniziale. Anche il secondo tema non è più così veemente ma ha un carattere più intimo e dopo alcune transizioni conduce alla riproposta della prima idea al basso, in contrappunto col movimento sincopato. Infine, a ribadire la simmetria col movimento d'apertura, la Sinfonia si conclude con una nuova Coda, nuovamente all'unisono e una cadenza perfetta.
Il carattere stürmisch della Sinfonia si riconferma nell'ultimo movimento, che, a posteriori, pare quasi pianificato come simmetrico all'Allegro iniziale. Anche il secondo tema non è più così veemente ma ha un carattere più intimo e dopo alcune transizioni conduce alla riproposta della prima idea al basso, in contrappunto col movimento sincopato. Infine, a ribadire la simmetria col movimento d'apertura, la Sinfonia si conclude con una nuova Coda, nuovamente all'unisono e una cadenza perfetta.
