George Gershwin
(Brooklyn, New York, 1898 - Berverly Hills, Los Angeles, 1937)

Strike up the Band. Overture
(Orchestrazione a cura di Don Rose)
Tempo unico
Organico:
ottavino, 2 flauti, 2 oboi (anche corno inglese), 2 clarinetti (anche clarinetto basso), 2 fagotti (anche controfagotto);
4 corni, 3 trombe, 3 tromboni (anche bassotuba); percussioni; arpa, pianoforte; archi
ottavino, 2 flauti, 2 oboi (anche corno inglese), 2 clarinetti (anche clarinetto basso), 2 fagotti (anche controfagotto);
4 corni, 3 trombe, 3 tromboni (anche bassotuba); percussioni; arpa, pianoforte; archi
Prima esecuzione:
Philadelphia, 5 settembre 1927
Philadelphia, 5 settembre 1927
Strike Up the Band è una composizione ricordata perché in essa si compie il passaggio dal modello della musical comedy, all'operetta dal carattere satirico.
Accolta con freddezza alla “prima” del 1927, per via della satira irriverente e a volte aggressiva, l'operetta fu completamente rimaneggiata.
Riproposta due anni dopo a Boston, in versione edulcorata, fu accolta con grande successo. La musica è talvolta graffiante, talvolta di grande delicatezza e ci mostra un Gershwin impegnato a creare un modello nuovo, pur se concretamente americano, ma lo sguardo è ancora rivolto ai padri fondatori del genere, Arthur Sullivan in primis.
Concerto in Fa per pianoforte e orchestra
Tempi:
1. Allegro
2. Andante con moto
3. Allegro agitato
1. Allegro
2. Andante con moto
3. Allegro agitato
Organico:
ottavino, 2 flauti, 2 oboi, corno inglese, 2 clarinetti, clarinetto basso, 2 fagotti;
4 corni, 3 trombe, 3 tromboni, tuba; timpani, percussioni; archi
ottavino, 2 flauti, 2 oboi, corno inglese, 2 clarinetti, clarinetto basso, 2 fagotti;
4 corni, 3 trombe, 3 tromboni, tuba; timpani, percussioni; archi
Prima esecuzione:
New York, 3 dicembre 1925
Pianoforte: George Gershwin
Direttore: Walter Damrosch
New York, 3 dicembre 1925
Pianoforte: George Gershwin
Direttore: Walter Damrosch
A New York, proprio nel cuore dei leggendari anni Venti, avvistiamo un evento: George Gershwin è il protagonista assoluto dell'evento. Giovedì 3 dicembre 1925 la Carnegie Hall di New York ospitò la prima esecuzione assoluta del suo Concert in F per pianoforte e orchestra. Il fatto che il Concert in F fosse eseguito alla Carnegie Hall, tempio della grande musica di estrazione colta e europea, era una palese consacrazione per Gershwin, un salto nella scala socio-culturale che non era stato del pari avvertibile nella prima esecuzione della Rhapsody in Blue. Il successo fu delirante.
Il Concerto non è un'opera stilisticamente "pura"; è invece ricchissima di contaminazioni e ibridazioni.
